Il piccolo uomo che lacero’ un paese col sorriso in bocca

Milano 07/03/2008 Apertura della campagna elettorale del Popolo delle Liberta_, PDL: Nella foto Silvio berlusconi strappa il programma del Partito Democratico. Photo Samantha Zucchi Insidefoto - Milano 07/03/2008 Apertura della campagna elettorale del Popolo delle Liberta', PDL: Nella foto Silvio berlusconi strappa il programma del Partito Democratico. Photo Samantha Zucchi Insidefoto - Fotografo: Samantha Zucchi Insidefoto

Silvio Berlusconi strappa il programma del Partito Democratico. Foto Samantha Zucchi / Insidefoto

Che tristezza vedere quel gesto di Berlusconi. Che tristezza.

E’ sembrata proprio una metafora. Una metafora dell’Italia, dell’Italia da lui creata neglio ultimi 14 anni, o meglio 30.

Un’Italia rissosa, divisa, spaccata in 2, fatta a pezzettini dalle ingorde mani dei potenti.

Un’Italia peggiore, dove vince e comanda chi ha gia’ i soldi e il potere, non chi ha la ragione o i Diritti; chi urla e riesce a sopraffare l’avversario, non chi dialoga, discute e argomenta; vince chi fa spettacolo, chi come una star di Hollywood parla da un palco verso una platea consenziente, microfono in mano e inquadrato da mille luci. Un’Italia dove vince Berlusconi.

Certo domani interverrano i tanti gorilla mediatici del Cavaliere, verra’ fuori che e’ stato frainteso, e’ stata una montatura dei giornali di sinistra o un fotomontaggio del TG3.

Dopodomani tutto sara’ di nuovo dimenticato. Anche perche’, si sa, Berlusconi ha sempre ragione. E quando non ce l’ha se la compra. Come al solito il grande comunicatore se la cavera’ con qualche battuta, ma per l’osservatore attento quel gesto rimane tremendamente simile a quello dei nazionalsocialisti tedeschi o dei comunisti cambogiani che bruciavano i libri non graditi nelle strade. Certo non voglio paragonare il piccolo piduista milanese a quei mostri che hanno fatto la storia, insanguinata, del secolo scorso. Lui in fondo e’ ancora l’intrattenitore di quei borghesi in vacanza che ebbero la fortuna di conoscerlo in gioventu’, quando sollazzava i villeggianti spensierati in grandi navi da crociera che si muovevano tranquille nelle limpide acque della Cote Azur, tra una coppa di Champagne, una barzelletta e una canzonetta napoletana.

Questo e’, il Nostro, lo stesso che affermo’, sempre col sorriso in bocca, che “Mussolini non ha mai ammazzato nessuno”, anzi il Duce era talmente bravo che “i dissidenti li mandava in vacanza” (fonte); quello che “I giudici sono matti”, “mentalmente disturbati” e “antropologicamente diversi” (fonte); il bugiardo condannato per falsa testimonianza per aver giurato il falso (con la mano sulla Bibbia o sulla Costituzione Italiana?) davanti ai giudici a proposito della sua iscrizione alla Loggia Massonica Propaganda 2 (P2) del fascista Licio Gelli (fonte). Un’organizzazione volta a rovesciare le istituzione della repubblica democratica, un’organizzazione alla quale Berlusconi era iscritto con tessera numero 1826. Questo e’ Berlusconi, uno che pensa che ‘’la P2 raccoglieva gli uomini migliori del Paese” (intevista a MIXER, 21 Febbraio 1994), e di cui lo stesso Gran Maestro Licio Gelli dice che “Berlusconi sta attuando il mio Piano di Rinascita Democratica alla perfezione… mi dovrebbe almeno dare il copyright” (dall’Indipendente, 1996) (fonte).

Tutto questo e’ Berlusconi, “il macigno che paralizza la politica italiana”, secondo Indro Montanelli (Corriere della Sera, 14 Luglio 1998, fonte), colui che insulta dando del “coglione” chiunque non voti per lui (video), quello che nel 1994 prometteva “un Nuovo Miracolo Italiano”, nel 2001 prometteva di abbassare le tasse drasticamente, di ridurle a sole due aliquote del 23 e del 33%, e che – dopo i due precedenti completi fallimenti – promette ora di portarle al di sotto del 40% *. Una ennesima promessa che non manterrà mai. Una ennesima bugia.

Tutto questo e’ Berlusconi, che Montanelli defini’ “il piu’ grande piazzista del mondo (15 Febbraio 2001, fonte). Quello che dei famosi 5 punti del suo programma di Governo del 2001 firmato nel salotto televisivo del suo fedele Vespa ne ha rispettato praticamente solo 1: eliminare (o meglio eliminarSI) la tassa di successione, per poter passare esentasse il suo Impero ai suoi adorati figli (di primo letto).

Questo e’ Berlusconi, che ha comprato la Mondadori corrompendo i giudici con l’aiuto del fido Previti (ahinoi Ministro della Difesa della Repubblica Italiana durante il ridicolo Governo Berlusconi I). D’altronde, chiedeva ironicamente Giorgio Bocca : “Avete capito perché il Berlusconi nemico dei giudici, che assolda gli avvocati per corromperli, che invita a non pagare le tasse, che fa uso disinvolto di smentite, che promette ciò che non può mantenere, che nasconde i suoi affari pericolosi, piace tanto agli italiani?”.

Questo e’ Berlusconi, il cui braccio destro Marcello Dell’Utri e’ “un forte alleato della Mafia” (fonte: Independent) e che continua a spettacolarizzare la politica cooptando in Parlamento amici, collaboratori, nani, soubrette e ballerine, ma soprattutto la sua schiera d’avvocati.

Questo e’ Berlusconi, il fondatore del partito-azienda Forza Italia, che il leghista Calderoli defini’ “il partito che in Bicamerale voleva barattare le riforme del Paese con la fedina penale di Berlusconi”.

Questo e’ Berlusconi, definito “il caimano” da Nanni Moretti, che ripete che “Putin e’ un liberale”, mentre diede del Kapo’ (video) al socialdemocratico tedesco Shultz. Berlusconi e’ uno che fa simpaticamente le corna a un Ministro spagnolo, e’ un tipo bonario che dice che “La mia amicizia con Craxi non e’ mai venuta meno, in nessun momento”.

Questo e’ Belrusconi, che se ne frega delle sentenze della Corte Costituzionale che hanno ordinato di mandare Rete 4 sul satellite per liberare le frequenze che spettano di diritto a Europa7 , quello che la Sinistra e’ estremista ma che con i fascisti e i leghisti ci si allea e magari gente come il fascista repubblichino Tremaglia e il razzista Borghezio te li fa anche ministri della Repubblica Italiana.

Questo e’ Berlusconi, di cui Giorgio Gaber diceva: “Non temo Berlusconi in sé, temo Berlusconi in me”.

Questo e’ Berlusconi, che secondo Indro Montanelli “e’ il bugiardo più sincero che ci sia, è il primo a credere alle proprie menzogne. È questo che lo rende così pericoloso. Non ha nessun pudore. Berlusconi non delude mai: quando ti aspetti che dica una scempiaggine, la dice. Ha l’allergia alla verità, una voluttuaria e voluttuosa propensione alle menzogne”.

Questo e’ Berlusconi.

Berlusconi e’ lo stesso che nel 2001 l’Economist defini’ ”non adatto a guidare il governo di nessun paese, men che mai quello di uno dei paesi piu ricchi del mondo”. Ma Silvio vinse, e impreziosi’ i suoi 5 anni di governo con varie leggi ad personam.

Ancora oggi lo stesso Economist si chiede: l’Italia ha gia’ abbastanza problemi, ha davvero bisogno, di nuovo, di Silvio Berlusconi?

La risposta e’ un secco no: Silvio Berlusconi, “indipendentemente da quanto sia stato un buon imprenditore, RIMANE INADATTO PER IL RUOLO CHE DESIDERA”.

“POVERA ITALIA”, chiosa la rivista britannica.

Tutto questo, e purtroppo molto altro, e’ Silvio Berlusconi.

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Alessio Fratticcioli

Alessio Fratticcioli

Alessio è il fondatore e amministratore di Asiablog.it (anche su Facebook, Twitter e Google+). Vive in Asia dal 2006. Sta svolgendo un dottorato di ricerca in comunicazione politica presso la Monash University. Per saperne di più su questo buffo personaggio, la sua lunga e noiosa biografia si trova qui.
Alessio Fratticcioli

About Alessio Fratticcioli

Alessio è il fondatore e amministratore di Asiablog.it (anche su Facebook, Twitter e Google+). Vive in Asia dal 2006. Sta svolgendo un dottorato di ricerca in comunicazione politica presso la Monash University. Per saperne di più su questo buffo personaggio, la sua lunga e noiosa biografia si trova qui.
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