Elezioni 13-14 aprile 2008. SONDAGGI, LAUREATI E IMPORTANZA DEL VOTO DISGIUNTO

Pecora 1: “E’ possibile che votino Berlusconi un’altra volta?!!!”

Pecora 2: “Sì, hanno difficoltà a liberarsi dalla spazzatura”.

 

 

 

  


 

Come mostra il sondaggio che riporto sotto, la maggioranza relativa dei laureati italiani votera’ la coalizione di centrosinistra PD-IdV-Radicali. Dunque, rovesciando il discorso, sono i meno educati a vedere in modo positivo un possibile nuovo Governo Berlusconi (come se quello 2001-2006 non avesse fatto abbastanza danni). In pratica, se per ipotesi fantasiosa a votare fossero solo i cittadini italiani laureati, la storia dell’Italia sarebbe differente. La notizia non e’ nuova, si e’ sempre saputo. Ad esempio un sondaggio di qualche tempo fa dimostrava che la stragrande maggioranza delle casalinghe, che sono anche grandi consumatrici di TV, saranno nuovamente orientate a votare per la coalizione conservatrice guidata da Silvio Berlusconi.

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Il secondo sondaggio mostra invece come la stragrande maggioranza degli imprenditori votera’ per Berlusconi, sperando che questa volta, dopo le false promesse del 2001 (per non parlare del “Nuovo Miracolo Italiano” del 1994, che non si e’ visto nemmeno al cinema), riesca veramente ad abbassare queste benedette tasse. Silenzio assordante sul versante Ricerca e Sviluppo.

 

L’ultimo sondaggio, infine, mostra come i giovani siano meno di destra dei loro padri e nonni.

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Endorsement

Questo blog, da sempre critico verso il PD e piu’ vicino alle posizioni della Sinistra, nelle ultime settimane ha deciso di ingoiare il rospo. Il fatto e’ che, come scrive Flores D’Arcais nell’articolo ”Al Voto! Al Voto!”

il 13 e 14 aprile non andremo a votare. Andremo a votare con questo sistema elettorale, che fa schifo, non a caso è stato definito «porcata» dai suoi ideatori, ma che deciderà – esso solo – la transustanziazione dei voti in seggi. […] Per capirsi. Tu voti per la lista Xz, perché la senti più vicina, o la meno lontana, o la più efficace nell’opporsi a ciò che più detesti. Nella croce che metti sul suo simbolo riassumi queste tue emozioni, e una volontà di lotta o di riduzione del danno. Ma il risultato matematico di quel tuo voto, l’unico che poi conti, potrebbe addirittura rovesciare il senso che al tuo voto hai inteso dare.”

In pratica, voti per la Sinistra, perche’ la preferisci al PD, ma il risultato pratico e’ regalare la maggioranza del 55% alla Destra di Berlusconi. Dunque concordo con i tanti (per ultimi Salvatore Borsellino e Andrea Camilleri) che hanno deciso di votare per la coalizione guidata da Walter Veltroni.

Mi sembra chiaro che, se non si vogliono al Governo Berlusconi e il suo controverso braccio destro Marcello Dell’Utri, almeno alla Camera si dovra’ votare per la coalizione PD-Radicali-IdV.

Voto disgiunto

In molte regioni potrebbe essere utile VOTARE IN MODO DISGIUNTO, cioe’ ad esempio votare Italia dei Valori alla Camera e Sinistra Arcobaleno al Senato. Questo perche’ i due rami del Parlamento italiano vengono eletti con leggi differenti (per approfondimenti rimando all’ottimo articolo di Gennaro Carotenuto ”L’arte di votare al tempo del porcellum”). Dunque la “tattica” che vi consiglio e’ semplice. Alla Camera votate per l’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro. Perche’ IdV? Perche’ e’ una garanzia nelle battaglie per la legalita’ e la libertà d’informazione. Perche’ e’ l’unico partito a non avere pregiudicati nelle liste. Perche’ ha messo in lista candidati indipendenti di valore, gente come Beppe Giulietti, animatore dell’associazione Articolo 21 contro ogni censura ed epurazione.

 

Ma al Senato? Tutt’altra storia!

 

Al Senato ogni regione fa storia a se, perche’ il premio di maggioranza e’ attribuito su base regionale. Nelle regioni non in bilico, cioe’ nelle regioni dove al Senato il PD prendera’ sicuramente piu’ voti del PdL, o sicuramente meno voti del PdL, ai veltroniani stessi converrebbe spostare una parte dei loro voti verso la Sinistra Arcobaleno per aiutarla a superare la soglia di sbarramento dell’8% e rubare cosi’ uno o piu’ senatori alla destra berlusconiana. Dunque, cari amici di sinistra, al Senato nelle regioni dove sicuramente vincera’ il PD (come ad esempio in Umbria, Toscana e Emilia-Romagna) o dove sicuramente vincera’ il PdL (come in Lombardia e Sicilia) potete tranquillamente votare Sinistra Arcobaleno, aiutandola a raggiugere l’8% ed avere cosi’ 1 o piu’ senatori.

In altre regioni, invece, la vostra croce sul simbolo della Sinistra potrebbe purtroppo tramutarsi in un senatore in piu’ per Berlusconi. Dunque nelle regioni in bilico (soprattutto Lazio, Liguria, Calabria e Basilicata) conviene votare per Veltroni, anche perche’, come mostrano tutti i sondaggi, saranno probabilmente pochi voti in poche regioni in bilico a determinare il risultato delle prossime elezioni. Il vostro voto alla coalizione PD-Radicali-IdV guidata da Veltroni, anche se dovesse essere a naso turato ed andare contro la vostra coscienza, potrebbe impedire a Berlusconi di ottenere la maggioranza e continuare a sfasciare l’Italia, tra una legge “ad personam” e l’altra. 

 

Alessio Fratticcioli

Alessio Fratticcioli

Alessio è il fondatore e amministratore di Asiablog.it (anche su Facebook, Twitter e Google+). Vive in Asia dal 2006. Sta svolgendo un dottorato di ricerca in comunicazione politica presso la Monash University. Per saperne di più su questo buffo personaggio, la sua lunga e noiosa biografia si trova qui.
Alessio Fratticcioli

About Alessio Fratticcioli

Alessio è il fondatore e amministratore di Asiablog.it (anche su Facebook, Twitter e Google+). Vive in Asia dal 2006. Sta svolgendo un dottorato di ricerca in comunicazione politica presso la Monash University. Per saperne di più su questo buffo personaggio, la sua lunga e noiosa biografia si trova qui.
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