Asse Padania-Vaticano?

WELCOME – Italiani, benvenuti nel Nuovo Medioevo del Sacro Lumbard Impero. Non sono piu’ i tempi in cui Bossi attaccava i preti e il papa polacco Wojtyla. Oggi Lega e Vaticano vanno a braccetto. Superata la grande paura della possibile elezione di una candidata laica nel Lazio (dove la Chiesa detiene una quantita’ inimmaginabile di proprieta’ esentasse e immensi interessi economici), riconquistato il Piemonte e consolidati i feudi di tutto il Nord con l’elezione di un padano nel Veneto e la riconferma del ciellino Formigoni in Lombardia (per la quarta volta, in barba alla legge e al buon senso), i vincenti iniziano a passare per la cassa.

VENDOLA “DEPRAVATO” – Peccato per la Puglia, dove le forze neo-crociate non sono riuscite a cacciare quel diavolo del governatore Vendola, “comunista” e gay! E dire che qualche settimana fa l’ex vescovo di Grosseto Giacomo Babini in un’intervista al sito Pontifex.roma.it aveva attaccato Nichi Vendola intimandolo di “tacere e convertirsi da condotte personali non coerenti col cattolicesimo”. Solo dopo questa concessione, ha intimato il prelato, Vebdola “potrà valutare le cose della Chiesa.”  Il prete ha spiegato chiaramente che “a uno come lui non darei mai i sacramenti”. Perché l’”omosessualita’ aberrante” e i gay sono “depravati”. Quindi, concludeva il loquace seguace di Cristo, “tra la Lega e Vendola, meglio la Lega, almeno difende i valori cristiani.” “Certo”, ha chiarito Babini, “ho qualche perplessità sia sui modi che sulla reale e sincera ispirazione che talvolta sembra volta o al formalismo o al calcolo politico. Ma almeno loro difendono le tradizioni cattoliche e non é cosa di poco conto”. L’interessante intervista del vescovo, che pare aver dimenticato i riti pagani praticati dai leghisti a Pontida, terminava in bellezza con l’apologia delle crociate.

LEGA “PIENAMENTE” CATTOLICA – Evidentemente sulla stessa linea, Monsignor Rino Fisichella, presidente della Pontificia Accademia per la vita, ha dichiarato ieri:

«Anzitutto credo che dobbiamo prendere atto dell’ affermarsi della Lega, della sua presenza ormai più che ventennale in Parlamento, di un radicamento nel territorio che le permette di sentire più direttamente alcuni problemi presenti nel tessuto sociale. Quanto ai problemi etici, mi pare che manifesti una piena condivisione con il pensiero della Chiesa. »

Se ne conclude, argomenta Gilioli, che oggi la Chiesa non trova troppo da eccepire sulle “crociate” leghiste, quali distruggere i campi nomadi o portare maiali a pisciare nelle aree designate per la costruzione di luoghi di culto per fedeli di altre religioni monoteiste. Evidentemente Ratzinger o chi per lui approva chi va in giro a spruzzare disinfettante sugli immigrati, chi vuole cacciare gli stranieri “a calci in culo”, chi chiede la pulizia etnica per i culattoni e chi ritiene il Bianco Natale un’occasione per terrorizzare gli stranieri. Evidentemente, creare una piccola Apartheid a Milano o lo sfoggiare magliette anti-Islam in televisione non sono idee da buttare e, assolutamente, e’ giunta l’ora per i cattolici di tornare a praticare i riti pagani e di smetterla di venerare Woityla, che altro non era che un simoniaco al soldo di D’Alema. Eccetera.

COTA E ZAIA CONTRO LA RU486 – Sta di fatto che i due aborti di governatori Cota e Zaia, all’indomani del loro incoronamento nei feudi del Piemonte e del Veneto, dichiarano che le confezioni già ordinate di RU486 (la pillola abortiva che è già stata sperimentata in 7 centri ospedalieri) “potranno rimanere indefinitamente nei magazzini”. Zaia promette categorico: “Mai nei nostri ospedali!” Non sia mai. Siamo solo nel Ventunesimo secolo.

LA CHIESA HA FATTO DI PEGGIO – Il loro sembra essere un atto dovuto nei confronti del supporto di Bagnasco e Fisichella. Il Vaticano sta solamente cercando un nuovo interlocutore al Nord dopo il crollo della Democrazia Cristiana e in vista della naturale e imminente uscita di scena del 73enne Berlusconi. Lo ha trovato, o perlomeno lo cerca, per il momento, nella Lega Nord, che ha anche quelle caratteristiche popolari che tanto la fanno somigliare alla scomparsa DC, dalla quale d’altronde ha assorbito gran parte dell’elettorato in regioni “bianche” come il Veneto. Insomma, né vergogna né imbarazzo nel sostenere la Lega e trovare delle scappatoie dottrinali per giustificare la sua violenza, il suo razzismo e egoismo sociale. Per la Chiesa tutto questo non sara’ certo una mission impossible: stiamo parlando di chi nella storia ha appoggiato le peggiori nefandezze umane, dallo sterminio dei pagani, alle guerre pre-coloniali degli europei nel Vicino Oriente chiamate “Crociate“, all’Inquisizione, ai pogrom degli ebrei, al dominio straniero in Italia di tedeschi, austriaci, francesi e spagnoli (per fare l’Italia Mazzini, Cavour e Garibaldi han dovuto fare letteralmente la guerra al papa), all’imperialismo in tutto il mondo, al fascismo, fino ad arrivare alle tante dittature militari anti-popolari e assassine in America Latina e Africa.

SI PREVEDONO NUOVI ATTACCHI AI DIRITTI – Se questo è il vento, si prospettano future affondi con l’obiettivo di colpire altri diritti che i cittadini hanno conquistato con battaglie decennali, quale quello di abortire chirurgicamente. Proprio ieri Ratzinger ha ammonito:  “Cattolici non accettate l’aborto. Rifiutate leggi ingiuste”. Il significato e la tempistica di questo affondo chiariscono il messaggio: visto che i cattolici in Italia hanno gia’ il diritto di non abortire e cioe’ di rispettare le loro credenze religiose, il timore e’ che Ratzinger in realta’ stesse chiedendo di togliere questo diritto ai NON CATTOLICI! Probabilmente si tratta dell’antico “parlare alla suocera, perché la nuora intenda”. Ovvero l’ennesimo messaggio per governo e neo-presidenti di regione: seguite la nostra linea dottrinale (neo-medievale) e non toccate i nostri interessi economici e culturali (si legga: non interrompete il flusso mastodontico di denaro pubblico verso le scuole cattoliche, in barba alla Costituzione) e vi garantiamo il nostro appoggio, che nel Paese meno avanzato del mondo occidentale significa influenza sulle masse, e quindi soldi e potere.

PER FINIRE, UN PO’ DI PEDOFILIA – Il tutto avviene proprio nei giorni in cui il Vaticano e Ratzinger sono nel bel mezzo di uno scandalo pedofilia che guadagna le prime pagine dei giornali di tutto il mondo, con il New York Times all’attacco: “Ratzinger sapeva del prete pedofilo che ha molestato bambini sordi per decenni”. (In realta’, sembra che in Vaticano non solo Ratzinger, ma molti altri sapessero. Forse TUTTI? E tutti significa anche Paolo VI e ovviamente anche il super-papa Wojtyla?)

 

Alessio Fratticcioli

Alessio Fratticcioli

Alessio è il fondatore e amministratore di Asiablog.it (anche su Facebook, Twitter e Google+). Vive in Asia dal 2006. Sta svolgendo un dottorato di ricerca in comunicazione politica presso la Monash University. Per saperne di più su questo buffo personaggio, la sua lunga e noiosa biografia si trova qui.
Alessio Fratticcioli

About Alessio Fratticcioli

Alessio è il fondatore e amministratore di Asiablog.it (anche su Facebook, Twitter e Google+). Vive in Asia dal 2006. Sta svolgendo un dottorato di ricerca in comunicazione politica presso la Monash University. Per saperne di più su questo buffo personaggio, la sua lunga e noiosa biografia si trova qui.
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One Response to Asse Padania-Vaticano?

  1. Salvate il Cristo dalla Chiesa cattolica!

    Propongo la lettura di questo testo, scaricabile gratuitamente da oggi per quattro giorni.

    https://www.amazon.it/dp/B073K313NT/

    Non facciamoci illusioni! L’Italia è destinata al fallimento e ormai anche se si bloccassero le migrazioni, i costi per quelli che sono già sul territorio sono sostenibili soltanto aumentando il debito pubblico e questo non può continuare per sempre. Almeno cerchiamo di capire i motivi che ci hanno condotto a questo punto. Alla Chiesa cattolica dobbiamo un amore concepito anzitutto come aiuto e l’educazione vi rimane defilata. L’Italia di oggi è l’esito della sua nefasta influenza in due millenni, dove la politica è sempre stata sotto il suo “ricatto”, e l’Africa che abbiamo e che verrà è quella che lei reputa giusto privarla della sua gioventù attraverso le migrazioni.
    Un disastro generazionale, che condanna questo continente a rimanere ciò che è sempre stato: un paradiso per predatori…

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