Aereo scomparso: in cielo per sette ore dopo ultimo contatto radio. Si rafforza la tesi dirottamento

Volo scomparso: mh370 corridoio Cina-Kazakistan e Oceano Indiano meridionale

Volo scomparso: ora le ricerche si concentrano sul corridoio Cina-Kazakistan e Oceano Indiano meridionale (linea rossa)

Il Boeing ‘scomparso’ è rimasto in volo per altre sette ore dall’ultimo contatto con la torre di controllo. La sua rotta è stata deviata deliberatamente. Ricerche nei corridoi Cina-Kazakistan e Oceano Indiano meridionale 

BANGKOK  (Asiablog) – «Secondo i dati satellitari, l’aereo è rimasto in volo per altre sette ore dall’ultimo contatto con la torre di controllo, a sette ore e mezza dal decollo,» ha dichiarato il primo ministro della Malaysia, Najib Razak, in una conferenza stampa, confermando indirettamente l’ipotesi del dirottamento. Najib ha anche spiegato che il cambio di rotta del volo MH370 è stato un atto deliberato.

Secondo la Cnn, che cita fonti anonime interne all’aviazione militare della Malaysia, il volo avrebbe eseguito drastici cambiamenti di altitudine e direzione dopo la sua scomparsa dai radar civili e prima di ‘scomparire’ ad ovest della penisola malese apparentemente in direzione delle Isole Andamane. Non si sa ancora quale rotta abbia prese l’aereo una volta allontanatosi ulteriormente dalla costa occidentale della penisola malese.

Il primo ministro malese ha dichiarato sospese le ricerche nel Mar Cinese Meridionale. Najib ha assicurato che le indagini sulla sorte del volo MH370 Kuala Lumpur-Pechino e delle 239 persone che si trovavano a bordo continuano in collaborazione con tutti i Paesi coinvolti. Da oggi le ricerche si concentreranno lungo due possibili corridoi di volo che il Boeing potrebbe aver preso dopo la scomparsa dai radar. Il primo porta a nord-ovest verso Cina, Turkmenistan e Kazakistan, e l’altro punta a sud verso Indonesia e poi il vastissimo Oceano Indiano meridionale.

Le indagini «sono entrate in una nuova fase» con le autorità della Malaysia che stanno intensificando le indigini sui passeggeri e sull’equipaggio. Oggi gli investigatori hanno visitato la casa di Zaharie Ahmad Shah, il comandante del Volo MH370, che vanta oltre 18mila ore di volo ed ha prestato servizio presso la Malaysia Airlines dal 1981.

Gli investigatori cercheranno anche di ottenere informazioni dettagliate riguardo ai segnali radar ricevuti dalle autorità dei Paesi che potrebbero essere stati sorvolati dal Boeing 777 ‘scomparso’, compresi Thailandia, Myanmar, Bangladesh, Nepal, Buthan, Cina, India e Pakistan.

Il Boeing 777 aveva 239 persone a bordo, di cui 12 membri dell’equipaggio. I passeggeri erano soprattutto cinesi (153) e malesi (38). La ‘scomparsa’ del veivolo è uno dei misteri più sconcertanti della storia dell’aviazione moderna.

About Alessio Fratticcioli

Alessio è il fondatore e amministratore di Asiablog.it (anche su Facebook e Twitter). Per saperne di più su questo buffo personaggio, la sua lunga e noiosa biografia si trova qui.
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