A Annozero ospite Patrizia D’Addario. Ecco perché questo è servizio pubblico

 

STASERA AD ANNOZERO OSPITE LA D’ADDARIO Stasera ad Annozero c’è ospite Patrizia D’Addario, la prostituta pugliese che ha soddisfatto le esigenze sessuali del premier conservatore Berlusconi nel suo palazzo romano e che è stata candidata per le comunali baresi nella lista berlusconiana “La Puglia prima di tutto”. Il giornalista Michele Santoro ha spiegato che “in molti Paesi – Turchia, Inghilterra, Spagna – la protagonista di questo scandalo è stata intervistata”.

Difatti la D’Addario è stata già intervistata da el Pais (si veda il filmato sotto), da Antena 3, dal Journal du Dimanche, dalla tv svizzera, dal Sunday Times, dal Financial Times e, il giorno stesso della visita di Berlusconi ad Ankara il 7 agosto, al talk show Teke Tek della tv Haberturk. “In Italia”, continua Santoro, “forse sarà un caso, nessuno ha pensato di andare a intervistarla. Io, a dire la verità, ci ho pensato e vedremo se sarà il caso di ascoltarla…”.

Alla puntata di Annozero di questa sera parteciperanno il sindaco di Bari Michele Emiliano, il direttore di “Libero” Maurizio Belpietro, la direttrice del settimanale femminile “A” Maria Latella, il vicedirettore de “Il Giornale” Nicola Porro e la giornalista de “Il Manifesto” Norma Rangeri. In collegamento da New York il Premio Pulitzer Carl Bernstein, uno dei giornalisti più famosi del mondo. Marco Travaglio sarà presente, anche se ancora senza contratto.

Tutto il PDL sbraita contro la trasmissione di Santoro. Flavia Perina, direttore del Secolo d’Italia, ha declinato l’invito in polemica con la presenza della D’Addario, che rischierebbe di far scadere la trasmissione politica in una degenerazione scandalistica. Anche molti dirigenti RAI sono in fibrillazione per le pressioni politiche che arrivano dalla Destra.b-ragazzina

DI CHE SI PARLA STASERA? – Stasera ad Annozero ci si limiterà a raccontare, con immagini e testimonianze, una parte dei fatti relativi ai rapporti tra il politico Berlusconi e delle prostitute. Una storia che era stata largamente taciuta dalle televisioni di Berlusconi e dai programmi della RAI (in gran parte controllati da Berlusconi stesso).

SONO VICENDE PRIVATE O PUBBLICHE?Gli scandali sessuali di un Presidente del Consiglio sono vicende pubbliche. Come spiega bene il sociologo britannico (professore a Cambridge) John B. Thompson nel suo “The Media and Modernity” (”Mezzi di comunicazione e modernità”), una delle differenze tra l’Ancien Régime e i regimi democratici moderni è che oggi “il re è nudo”. Il principe non vive più nella Città Proibita. Non si limita più a mostrarsi quando più gli aggrada, o in particolari giorni propizi o rituali. A loro volta i sudditi – elementi passivi che dovevano solo subire, temere e venerare il re – sono diventati cittadini attivi che dovrebbero controllare chi temporaneamente gestisce il potere. Un uomo pubblico, come lo è senza dubbio un capo del governo, rinuncia per forza di cose a una parte della sua sfera privata. Questa svolta democratica può piacere oppure no, ma oggi per un capo del governo non esiste praticamente più differenza tra pubblico e privato. Gli elettori devono poterlo giudicare sia per come governa sia per chi è, per come si comporta ogni giorno (e ogni notte).

Lo stesso “Avvenire”, considerato il quotidiano dei vescovi cattolici, sottolinea questo concetto:

«Sappiamo che un uomo di governo va giudicato per ciò che realizza, per i suoi programmi e la qualità delle leggi che contribuisce a creare. Ma la stoffa umana di un leader, il suo stile e i valori di cui riempie concretamente la sua vita non sono indifferenti. Non possono esserlo».

Dello stesso parere ”Famiglia Cristiana”:

Il problema dell’esempio personale è inscindibile per chiunque accetta una carica pubblica.

Chiaro, no?

E questo vale per tutti i personaggi pubblici. In tutti i paesi democratici al mondo.

BERLUSCONI STESSO HA VOLUTO RENDERE PUBBLICA LA SUA VITA PRIVATA. Tra la’ltro, stiamo parlando di Berlusconi. E’ Berlusconi stesso ad averci sbattuto in faccia la sua vita privata. Cominciò a farlo il giorno stesso del suo primo discorso da politico, quello della sua “scesa in campo”, nel gennaio 1994. Ricorda la videocassetta registrata e consegnata ai telegiornali con la quale Berlusconi si presentò al paese, il sorriso impostato, la luce vagamente soffusa a creare un’atmosfera flou ottenuta anche grazie alla famosa calza davanti alla telecamera? (Chiaramente era tutto falso: l’ambiente era solamente un set impostato alla perfezione: in realtà Berlusconi e il cameraman Gasparotto si trovavano in uno scantinato di Macherio). Ebbene, in quella sceneggiata Berlusconi si presentò con alle sue spalle una libreria e due o tre foto della sua famiglia in bella mostra.

Era Berlusconi stesso, sempre nel lontano 1994, che concedeva interviste nel suo giardino di casa (o meglio, nel suo parco) con i suoi figlioletti in braccio, per dare ai telespettatori l’illusione di essere un buon padre di famiglia.

Inoltre, se Berlusconi ci ha inviato a casa – senza che nessuno gli abbia mai chiesto nulla – la sua fasulla “storia italiana” (dove addirittura la parola “divorzio” è stata censurata), se sono pubbliche le sue intrusioni in vicende personali altrui (vedi caso Englaro), se è pubblico il suo dono di una dentiera a una vecchietta abruzzese (tanto che i cinegiornali “pubblici” ne hanno fatto servizi di decine di minuti), se sono pubbliche le sue canzoncine napoletane con l’amico Apicella, allora è chiaro che anche i suoi litigi con le sue due mogli, i suoi rapporti con ragazze maggiorenni o minorenni, i suoi festini con decine di donne, o anche le registrazioni dei suoi incontri con la prostituta D’Addario non dovrebbero essere censurati.

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LE DOMANDE DA FARE NELL’INTERESSE DEL PAESE. I giornalisti avrebbero molte domande da fare a Berlusconi nell’interesse del paese:

  • Veronica Lario – con la frase “magari fosse sua figlia!” – sottintende anche degli eventuali rapporti sessuali extraconiugali con minorenni di Berlusconi. Un capo di governo che si intrattiene sessualmente con una minorenne e’ una notizia oppure no?
  • Veronica Lario dice che Berlusconi “sta male”, è vero?
  • E’ vero che decine di persone e prostitute sono state aviotrasportate dalla penisola alla villa sarda del premier con aerei di Stato? 
  • Berlusconi è già stato “sfortunato” nelle amicizie, essendosi imbattutto per varie ragioni con persone come Gelli (pluri-condannato e organizzatore di un’associazione eversiva contro gli ordinamenti dello Stato), Mangano (mafioso condannato per traffico internazionale di droga e duplice omicidio), Previti (condannato per corruzione di giudici), Dell’Utri (condannato a 9 anni per Mafia). Quali sono i rapporti di Berlusconi con G. Tarantini, l’imprenditore pugliese arrestato e sotto inchiesta per intrallazzi tra politica e sanità, droga e sfruttamento della prostituzione? Risultano esserci stati numerosi incontri e fitti scambi di telefonate tra il Presidente del Consiglio e il suddetto imprenditore.
  • Nel caso della prostituta D’Addario si delinea un sospetto di ricattabilità del premier. La D’Addario ha dichiarato di aver chiesto aiuto per un progetto edilizio e di aver deciso di parlare perché quell’aiuto non l’ha ricevuto (ha ricevuto solo l’offerta di candidarsi come euro-parlamentare, poi sfumata, e la candidatura alle comunali baresi, dove ha preso sette voti). Inoltre, alla D’Addario è stato possibile registrare l’incontro privato con il capo del governo. Se l’ha fatto la D’Addario, quante altre prostitute potrebbero averlo fatto? Secondo le indagini della magistratura, sarebbero almeno una decina le prostitute entrate a palazzo Grazioli. Lepersone, prima di entrare nella casa del Presidente del Consiglio, vengono perquisite oppure no? E tutte queste donne che eventualmente hanno registrato delle conversazioni, di cui forse non sapremo mai, che cosa potrebbero chiedere in cambio? E se tra costoro ci fossero anche donne mandate da organizzazioni criminali? O spie straniere?

Michele-SantoroLE COLPE DI SANTORO E QUELLE DI BERLUSCONI. Dunque è chiaro che se Santoro organizza inchieste, trasmissioni televisive e domande sui temi sopra citati, sta semplicemente facendo il suo mestiere di giornalista. Se invece a Santoro viene impedito di fare il suo mestiere, cioè di porre quelle domande che ancora non sono state poste, o di trasmettere quella parte di realtà finora taciuta da RAI e Mediaset, questo significa che si vuole censurare una parte delle informazioni. E precisamente le informazioni sgradite al capo del Governo. Ma questa è una caratteristica dei regimi autoritari, non delle democrazie.

Va ricordato inoltre che Berlusconi, da quando è entrato direttamente in politica, è responsabile direttamente o indirettamente della cacciata, della censura o dei volgari attacchi verso diversi giornalisti e autori satirici italiani: Indro Montanelli, Daniele Luttazzi, Corrado Guzzanti, Sabina Guzzanti, Enzo Biagi, Michele Santoro, Marco Travaglio, Vauro Senesi, Beppe Grillo, Oliviero Beha, Massimo Fini, eccetera eccetera.

Facendo ciò Berlusconi e i suoi giornalistihanno provocato un danno all’informazione e alla libera diffusione delle idee in Italia, e perciò alla Democrazia e alla Libertà in questo paese.

In definitiva, Berlusconi ha arrecato un danno a tutti i cittadini italiani, che pur non condividendo tutte le opinioni che avrebbero potuto esprimere i sopracitati giornalisti e autori satirici, avrebbero potuto comunque godere del loro lavoro e venire a conoscenza di idee differenti.

Dunque ben venga Annozero e le inchieste giornalistiche sugli scandali sessuali di Berlusconi.

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Alessio Fratticcioli

Alessio Fratticcioli

Alessio è il fondatore e amministratore di Asiablog.it (anche su Facebook, Twitter e Google+). Vive in Asia dal 2006. Sta svolgendo un dottorato di ricerca in comunicazione politica presso la Monash University. Per saperne di più su questo buffo personaggio, la sua lunga e noiosa biografia si trova qui.
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