Bin Laden Morto Ammazzato: Un Passo Indietro per l’Umanità Intera

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Folla in festa a Washington per celebrare l’assassinio di Bin Laden. Foto Washington Post

Obama non ha fatto in tempo ad annunciare di aver fatto ammazzare Bin Laden con una fucilata in testa che gli americani sono scesi per strada a festeggiare

INCIVILTÀ – Le scene di ragazzine bionde e di borghesucci obesi che celebrano un assassinio saltellando in piazza e intonando l’inno nazionale avvolti in bandiere a stelle e strisce sono incivili, da Far West, indegne per un paese che vorrebbe porsi a guida economica, politica, ideologica, e persino morale, del mondo intero.

VENDETTA – Si presentano come paladini dei diritti umani nel mondo, vorrebbero esportare la democrazia con le baionette e i carri armati ma il loro Presidente confonde la Giustizia con una Vendetta medievale, mentre ai loro cittadini si riempe il cuore di gioia perché un uomo e’ stato ucciso da una fucilata.

Purtroppo, il paese che ama dipingersi come il più avanzato al mondo ha tragicamente dimostrato di non essere molto migliore degli aborigeni che facevano la guerra contro la tribù dall’altra parte della collina e mangiavano il cuore dei nemici vinti in battaglia. Non molto migliori delle tribù cacciatrici di teste africane o del sudest asiatico, non molto migliori degli afghani che quando possono sparano in testa ai soldati statunitensi.

Sarebbe questa la Grande America, la patria degli uomini liberi? Un paese che nel 2011 invece di catturare il nemico, farlo prigioniero e processarlo preferisce mandare dei sicari ad ammazzarlo con una pallottola in fronte? E poi gioisce di questo assassinio e lo chiama Giustizia? E’ questa l’immagine del mondo occidentale nel Ventunesimo Secolo? La legge del taglione?

SEGRETI POCO SEGRETI – Dov’è la Giustizia, Presidente Obama? La Giustizia prende forma nei tribunali, la Giustizia e’ il giudizio dei giudici, la Giustizia e’ il rispetto di una legge giusta, la Giustizia non esce dalle canne dei fucili.

Perche si e’ preferito ammazzarlo, questo criminale, piuttosto che catturarlo. processarlo, e condannarlo? Che segreti nascondeva Bin Laden? Eppure sappiamo praticamente tutto di come lui, di come i talebani furono creati dalla CIA negli anni ’80 in funzione anti-sovietica, e di come Bin Laden e la sua famiglia ebbero rapporti economici con i Bush fino al 2001. Cos’altro c’era di cosi indicibile?

L’INDICIBILE – Forse se fosse stato messo a processo, come un Saddam Hussein qualunque, troppa gente avrebbe capito che questo ricchissimo saudita senza scrupoli, questo figlio di papa’ fattosi guerrigliero, questo arabo radicale, estremista e violento in fondo in fondo non era Satana ma anzi aveva anche un po’ di ragione?

O che per quanto fosse un terrorista sanguinario senza pietà, colpevole della morte di migliaia di persone, ne avesse comunque ammazzate meno di quante ne hanno ammazzate e mandate a morire Obama in Pakistan e Afghanistan, Bush in Afghanistan e in Iraq, Clitnton nell’ex Jugoslavia e via dicendo? Si e’ voluto forse impedire ad un Bin Laden seduto in un’aula di giustizia, finalmente sbarbato ed in giacca e cravatta, esprimere in un perfetto inglese questi concetti?

IL PRETESTO – Oppure, forse c’era il rischio che persino quei borghesucci obesi col cappellino da baseball che ieri esultavano per l’assassinio del fottuto Bin Laden avrebbero capito che con l’Afghanistan con l’undici settembre non c’entrava nulla, e che i Talebani erano pronti a consegnare Bin Laden agli americani se Washington avesse esibito le prove della sua colpevolezza, ma che la richiesta fu respinta?

O forse c’era il rischio che a questi statunitensi così sprovveduti fosse giunto all’orecchio che i Talebani erano pronti a consegnare Bin Laden ad un paese neutrale piuttosto che subire i bombardamenti americani, ma che anche in questo caso Washington non volle trattare?

O ancora, non ci si poteva permettere un Bin Laden che spiegasse per filo e per segno come, dopo l’invasione dell’Afghanistan giustificata dall’esigenza di catturare il capo di Al Qaida, gli americani permisero al saudita di scappare in Pakistan durante la battaglia di Tora Bora del dicembre del 2001?

OMICIDIO CONTROPRODUCENTE – Ed ora? Come spiegare ai morti di fame anti-americani di mezzo mondo, che già odiavano Washington prima di questo assassinio, che in Occidente nonostante tutto abbiamo più Giustizia di loro e che la Giustizia serve per rendere i morti di fame meno morti di fame? Da oggi spiegarglielo sara ancora più difficile.

E che dire degli americani? L’America ha stampato sul suo denaro verdolino In God We Trust. Come spiega chiaramente la figura di Gesù Cristo nei quattro Vangeli canonici, la più grande vittoria dell’umanità e’ il Perdono, il perdonare anche il tuo peggior nemico, anche il tuo torturatore e il tuo assassino che ti mette in croce ingiustamente.

Ma per Bin Laden non solo non c’e’ stato perdono cristiano, ma nemmeno un regolare processo, quel processo che pure e’ dovuto per legge persino ai criminali di Guerra, persino ai nazisti che cercarono di conquistare il mondo e sterminare popoli interi.

Questo omicidio con tanto di predicozzo del Presidente-sacerdote a reti più o meno unificate non può non rendere gli americani meno civili e ancora più orgogliosi della loro inciviltà. Inciviltà, ahinoi, che credono sia Giustizia.

Bin Laden è stato ammazzato. Ed è un tragico passo indietro per l’umanità intera.

Alessio Fratticcioli

Alessio è il fondatore e amministratore di Asiablog.it (anche su Facebook e Twitter). Per saperne di più su questo buffo personaggio, la sua lunga e noiosa biografia si trova qui.
Alessio Fratticcioli

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