Martone, ascolta un cretino, ecco la soluzione

“Essere secchione è bello, chi si laurea dopo i 28 anni è uno sfigato”. Questo le parole del 37enne Michel Martone, docente, avvocato, giurista e viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del governo Monti.

Quella di Martone e’ un’uscita provocatoria che ha fatto scoppiare una vera e propria ribellione sulla Rete ed ha attirato i commenti di vari esponenti politici. 

“Se Martone conoscesse la realtà studentesca, non si sognerebbe neanche di fare certe affermazioni”, spiega Michele Orezzi, coordinatore nazionale dell’UDU (Unione degli Universitari). “L’Italia è l’unico Paese al mondo dove non ci sono i soldi necessari per coprire le borse di studio che dovrebbero essere lo strumento per tutelare il diritto allo studio sancito dalla nostra Costituzione”.

Nel suo blog, Martone ha precisato le sue dichiarazioni:

…ci tengo a chiarire che… non mi riferivo a tutti quei ragazzi che per necessità, per problemi di famiglia o di salute o perché devono lavorare per pagarsi gli studi, sono costretti a laurearsi fuori corso.

Mi rivolgo piuttosto a tutti quegli studenti che, pur vivendo a casa con i genitori e non avendo avuto particolari problemi, si laureano “comodamente” dopo i 28 anni.

Dieci anni per una laurea quinquennale sono troppi…

Ce lo dicono tutte le statistiche: ci laureiamo troppo tardi e iniziamo a cercare lavoro troppo tardi.

Ora, nonostante io non condivida l’impostazione dell’accusa di Martone, non posso negare che in Italia, come d’altronde in altri paesi, esistano giovani che “se la prendono comoda pur senza avere particolari problemi.” Ma non credo che questo sia il vero problema!

Piuttosto, il vero problema italiano sono tutti quei giovani che vogliono o vorrebbero studiare, ma non possono o non riescono a studiare. Perché non riescono a studiare? Perché fare l’università in Italia costa e le borse di studio, come ha spiegato Orezzi, sono insufficienti.

E’ di questo che dovrebbero occuparsi il Ministero dell’Istruzione e quello del Lavoro e delle Politiche Sociali.

E quale sarebbe la soluzione? Applicare la Costituzione garantiendo veramente il diritto allo studio (Art.34).

Il diritto allo studio può essere assicurato applicando i seguenti 4 punti, che dono gratuitamente al Prof. Martone e a questo governo di professori universitari:

1) Istruzione GRATUITA per tutti gli studenti di ogni ordine e grado (consentirebbe alla maggioranza degli studenti universitari di risparmiare 2.000 euro l’anno);

2) 100euro/settimana per ogni studente (non è fantascienza, si fa così in vari paesi europei);

3) casa dello studente gratuita per fuori sede e, per chi affitta una stanza da un privato, rimborso di una percentuale delle spese d’affitto;

4) trasporti pubblici gratuiti.

Ovviamente, il tutto solo per studenti in regola con gli esami.

In pratica, i punti 1, 2, 3 e 4, che in altri paesi europei sono la norma, permetterebbero a molti piu ragazzi di potersi permettere di studiari, e quindi di scegliere di intraprendere e/o continuare gli studi universitari. Per i tanti studenti-lavoratori (sono 4 su 10), questi 4 punti permetterebbero loro di dedicarsi completamente allo studio senza dover lavorare per mantenersi.

In conclusione, avremmo più laureati e in un tempo minore, riducendo il divario tra la percentuale di laureati in Italia e quella degli altri paesi europei.

Ci pensi, Professor Martone! Ci pensi, Governo Monti!

Alessio Fratticcioli

Alessio Fratticcioli

Alessio è il fondatore e amministratore di Asiablog.it (anche su Facebook, Twitter e Google+). Vive in Asia dal 2006. Sta svolgendo un dottorato di ricerca in comunicazione politica presso la Monash University. Per saperne di più su questo buffo personaggio, la sua lunga e noiosa biografia si trova qui.
Alessio Fratticcioli

About Alessio Fratticcioli

Alessio è il fondatore e amministratore di Asiablog.it (anche su Facebook, Twitter e Google+). Vive in Asia dal 2006. Sta svolgendo un dottorato di ricerca in comunicazione politica presso la Monash University. Per saperne di più su questo buffo personaggio, la sua lunga e noiosa biografia si trova qui.
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