Arabia Saudita, 47 esecuzioni in un giorno

Almeno 102 persone sono state giustiziate in Arabia Saudita nel 2015.

Almeno 102 persone sono state messe a morte in Arabia Saudita nel 2015.

L’Arabia Saudita ha giustiziato 47 “terroristi”, molti dei quali erano stati condannati per una serie di attacchi terroristici verificatisi tra il 2003 e il 2006 e attribuiti ad al-Qaeda.

Tra le persone giustiziate ci sarebbe anche Nimr al-Nimr, il leader religioso sciita che ha guidato le recenti proteste anti-governative nell’est del paese. Nimr e’ stato condannato per sedizione, disobbedienza civile e porto d’armi, ma ha sempre negato di aver mai utilizzato armi o incitato alla violenza.

«Le autorità saudite dicono che le esecuzioni servono a combattere il terrorismo – ha commentato Amensty International. Ma quella dello sceicco al-Nimr lascia intendere che la pena di morte in Arabia Saudita sia anche usata, con la scusa della lotta al terrorismo, per regolare i conti e stroncare il dissenso»

Alessio Fratticcioli

Alessio è il fondatore e amministratore di Asiablog.it (anche su Facebook e Twitter). Per saperne di più su questo buffo personaggio, la sua lunga e noiosa biografia si trova qui.
Alessio Fratticcioli

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