Studente americano muore dopo un anno e mezzo di prigionia in Corea del Nord

Una delle ultime immagini di Otto Warmbier, lo studente statunitense di 22 anni deceduto dopo un anno e mezzo di prigionia in Corea del Nord.

Una delle ultime immagini di Otto Warmbier, lo studente statunitense di 22 anni deceduto dopo un anno e mezzo di prigionia in Corea del Nord.

È morto lo studente americano detenuto per oltre un anno in Corea del Nord. Trump condanna «la brutalità del regime nordcoreano»

(Asiablog.it) —  Otto Warmbier è morto lunedì 19 giugno all’ospedale dell’Università di Cincinnati. Lo studente statunitense di 22 anni era stato arrestato il 2 gennaio 2016 a Pyongyang. Dopo una condanna a 15 anni di lavori forzati e circa 17 mesi di prigionia in Corea del Nord, il giovane era rientrato nel suo Paese il 13 giugno in condizioni gravissime: era in coma da un anno ma nessuno aveva mai informato né le autorità statunitensi né la famiglia, che non aveva notizie del figlio da un anno e mezzo.

«Purtroppo», ha commentato la famiglia annunciando il decesso, «i terribili e strazianti maltrattamenti che nostro figlio ha ricevuto dalle mani dei nordcoreani hanno comportato che nessun altro risultato fosse possibile al di là di quello triste che abbiamo avuto oggi».

Le autorità della Repubblica Popolare Democratica di Corea hanno riferito che il prigioniero sarebbe caduto in coma per aver contratto il botulismo in carcere circa un anno fa. Tuttavia Washington non riconosce come valida la tesi di Pyongyang in quanto secondo i medici statunitensi il corpo non aveva alcuna traccia di un possibile botulismo.

Warmbier, nativo di una cittadina dell’Ohio, era stato condannato da un tribunale nordcoreano a 15 anni di lavori forzati per aver cercato di rubare un manifesto di propaganda.

«Gli Stati Uniti condannano ancora una volta la brutalità del regime nordcoreano mentre piangiamo la sua ultima vittima», ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. A maggio 2017 Trumo aveva detto che sarebbe stato «onorato» di incontrare il leader nordcoreano Kim Jong Un, un’affermazione poi smentita dalla Casa Bianca.

Secondo il rapporto annuale “La libertà nel mondo” pubblicato dalla ong Freedom House, la Corea del Nord è uno dei Paesi meno liberi al mondo.

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Alessio Fratticcioli

Alessio Fratticcioli

Alessio è il fondatore e amministratore di Asiablog.it (anche su Facebook, Twitter e Google+). Vive in Asia dal 2006. Sta svolgendo un dottorato di ricerca in comunicazione politica presso la Monash University. Per saperne di più su questo buffo personaggio, la sua lunga e noiosa biografia si trova qui.
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