IN ITALIA 1 MORTO SU 5 DOVUTO ALLO SMOG

Otto milioni gli italiani in zone ad alto rischio. I dati dei rapporti del Cnr e dell’Organizzazione mondiale della sanità: “In Italia il 20% della mortalità è riconducibile a cause ambientali prevenibili”

In Italia un decesso su cinque è dovuto a cause ambientali prevenibili, in primo luogo lo smog. e sono fra i 6,4 e gli 8,6 milioni gli italiani che vivono in zone inquinate, ad alto rischio per la salute. Considerando però solo i comuni inclusi in 54 Sin, i siti di interesse nazionale per le bonifiche, di cui sono noti e riconosciuti i pericoli sanitari. Ma il numero crescerebbe in modo considerevole se si tenesse conto di tutte le aree “pericolose”: 6 mila Sir, definiti secondo parametri differenti da regione a regione, 58 siti con elevata contaminazione d’amianto, 1.550 siti minerari e 1.120 stabilimenti a rischio di incidente rilevante. Una situazione nella quale allarmano gli effetti del traffico in città, con le polveri sottili che uccidono 8.220 italiani l’anno, secondo le stime dell’Organizzazione mondiale della sanità.

Alessio Fratticcioli

Alessio Fratticcioli

Alessio è il fondatore e amministratore di Asiablog.it (anche su Facebook, Twitter e Google+). Vive in Asia dal 2006. Sta svolgendo un dottorato di ricerca in comunicazione politica presso la Monash University. Per saperne di più su questo buffo personaggio, la sua lunga e noiosa biografia si trova qui.
Alessio Fratticcioli

About Alessio Fratticcioli

Alessio è il fondatore e amministratore di Asiablog.it (anche su Facebook, Twitter e Google+). Vive in Asia dal 2006. Sta svolgendo un dottorato di ricerca in comunicazione politica presso la Monash University. Per saperne di più su questo buffo personaggio, la sua lunga e noiosa biografia si trova qui.
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