La Donna della Pioggia

pioggia a Bangkok, Thailandia, Foto Alessio Fratticcioli

Un giorno di pioggia a Bangkok, in Thailandia, Foto Alessio Fratticcioli

Pioveva, quel giorno, nella Città degli Angeli.

Il cielo era di panna e si confondeva con i palazzoni, bianchi anch’essi. All’orizzonte, le donnine che si sporgevano dalle finestre sembravano uccellini, e le loro vestaglie delle piume multicolore.

I venditori ambulanti spingevano i loro carretti tra le pozzanghere, coperti da impermeabili da due soldi. Ordinai qualcosa da una di queste anime in pena e mi arrivò una tazzona di caffè solubile, latte condensato, zucchero di canna e schizzi di acqua piovana.

Ero seduto su uno sgabellino a cercare di scansare le gocce calde che cadevano dal cielo e i cattivi pensieri che mi affollavano la testa, caffè bollente nelle mani, quando la vidi per la prima volta. Usciva dalla pioggia. Portava dei capelli lunghissimi, lisci, zuppi e neri come la notte. Pareva un fantasma giapponese ma il suo visino da gatta siamese era felice. Mi venne incontro con una tale gioia d’animo che pensavo fosse un’amica di vecchia data che lì per lì non riuscivo a riconoscere.

Nel giro di un instante si mise seduta accanto a me, mi disse “Good morning, how are you? I’m Nat. Buongiorno, come va? Mi chiamo Nat”, ordinò un tè col ghiaccio e fissò il suo sguardo allegro e inquisitivo su di me. Mi piacque decisamente più del caffè annacquato che stavo cercando di farmi piacere.

Mi disse che si era seduta per conoscermi e in particolare per sapere se ero americano o europeo. Ero europeo, e la notizia la rese felice, perché “Americans are too crazy, gli americani sono troppo pazzi”, mi disse con una risata che svelò i suoi denti, disposti nella bocca in ordine sparso. Da bambina avrebbe avuto bisogno di un apparecchio, Nat, ma per qualche ragione non lo mise mai. E dire che a Bangkok vanno anche di moda, e c’è chi se li mette pur non avendone bisogno.

Nat è bella, esile e leggera. Ha lineamenti squisiti, da apsaras, ed è intelligente di un’intelligenza frizzante e sbarazzina. Studia economia all’università e si concede agli uomini stranieri per pagare le tasse universitarie e comprarsi i vestiti alla moda.

“Che differenza c’è fra sesso e amore?”, le chiesi. “We make sex for money, but love is for passion. Facciamo sesso per denaro, ma l’amore è per passione”, mi rispose sicura di una sicurezza di chi su un’argomento ha riflettuto a lungo. O magari ripeteva qualcosa che aveva sentito in una telenovela. Poi mi tolse il cellulare di mano per segnare il suo numero di telefono, pagò il suo tè e il mio caffè e corse a lezione. Sotto la pioggia scrosciante. Il suo profumo dolciastro rimase nell’aria per ancora qualche minuto. Aveva già contagiato il mio mondo con la sua allegria. Il cielo si schiarì. Dopotutto, era l’inizio di una bellissima giornata.

Alessio Fratticcioli

Alessio Fratticcioli

Alessio è il fondatore e amministratore di Asiablog.it (anche su Facebook, Twitter e Google+). Vive in Asia dal 2006. Sta svolgendo un dottorato di ricerca in comunicazione politica presso la Monash University. Per saperne di più su questo buffo personaggio, la sua lunga e noiosa biografia si trova qui.
Alessio Fratticcioli

About Alessio Fratticcioli

Alessio è il fondatore e amministratore di Asiablog.it (anche su Facebook, Twitter e Google+). Vive in Asia dal 2006. Sta svolgendo un dottorato di ricerca in comunicazione politica presso la Monash University. Per saperne di più su questo buffo personaggio, la sua lunga e noiosa biografia si trova qui.
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