BANGKOK – Nella capitale thailandese si respira una strana atmosfera, come un’ultima cena prima della tragedia. Gli scaffali dei supermercati si stanno svuotando perché la gente fa scorta di cibo e acqua. Gli autisti mettono in salvo le automobili parcheggiandole sui cavalcavia e sulle autostrade sopraelevate che tagliano la metropoli. I miei vicini costruiscono dei muri di cemento davanti alla porta di casa, mentre le attività commerciali piazzano sacchetti di sabbia di fronte alle vetrine.
Non sta per scoppiare una nuova guerra civile, ma si teme semplicemente l’acqua, l’inondazione, che ha accerchiato la città oramai da diversi giorni e ha causato circa 300 morti in tutto il paese. Oggi le chiuse dei canali attorno a Bangkok sono state aperte e la capitale potrebbe essere sommersa da una marea d’acqua che in alcune zone potrebbe raggiungere i due metri. I circa 10 milioni di abitanti sono stati avvertiti dalle autorità di mettere in salvo i propri averi nei piani alti delle abitazioni.



Facebook
Twitter
RSS
ma tu… sei a bangkok city!? o_O
Si.
in bocca al lupo!
crepi, grazie
Ciao Alessio, ho visto la situazione critica in cui versa Bangkok in questi giorni. Oggi sul sito della Farnesina c’è addirittura un comunicato che sconsiglia di partire in questi giorni. Io, in realtà, dovrei essere a Bangkok fra 2 settimane, credi che questa situazione possa protrarsi fino alla metà di novembre o possiamo sperare in un miglioramento? Lo so che non si può prevedere il futuro ma magari chi vive lì ha una visione un pò più obiettiva della situazione rispetto a noi che siamo in Italia! Mi consiglieresti di partire lo stesso??
Ciao, dici bene, tutto rimane imprevedibile. Ti consiglio di partire lo stesso, ma di prenotare sin da ora un volo interno da Bangkok a unaltra città (Chiang Mai, Phuket o qualche altra isola). Cerca con Air Asia o altre low cost, non ti verra a costare troppo. In altre parole, secondo me puoi volare dall’Italia a Bangkok senza problemi, l’aeroporto Suvarnabhumi di Bangkok e’ circondato da un muro dunque continuerà sempre ad essere funzionale. Dall’aeroporto vola direttamente altrove. Nel caso, come si spera, che la situazione tra qualche settimana sia completamente risolta, potresti tornare a visitare Bangkok prima di ripartire.
Rimango a tua disposizione.
Ciao
Ciao Alessio, dovrei arrivare a Bangkok il 16 novembre per rimanere sino al pomeriggio del 18 e proseguire poi per Chang Mai.
Ho prenotato un albergo in zona Silom, sapresti dirmi com’è la situazione in quel quartiere…grazie…ogni informazione è sempre utile
Ciao Vittorio, Silom per ora e’ asciutta.
Grazie Alessio, sei stato fulmineo e gentilissimo nella risposta…speriamo bene… un abbraccio
;)
Grazie Alessio, non sai quanto sia importante in questo momento poter avere un canale di comunicazione diretto con la Thailandia!!! Per ora incrociamo le dita affinchè tutto possa tornare alla normalità quanto prima, soprattutto per la gente del posto!! In ogni caso spero tu possa chiarirci altri dubbi prima della partenza (se si parte!).
Grazie ancora e in bocca al lupo!
PS: questo blog è davvero ben fatto!
Grazie mille. Certo, rimango a disposizione. La situazione SEMBRA stia migliorando. Ciao
Nel pomeriggio si discute della nuova enciclica del Papa e poi con il suo compagno di missione ritorna a visitare i parrocchiani, fino alle 18. Poi party con escort.
Buon divertimento.