Hainan, opportunità infinite nel paradiso del turismo cinese

Hainan Sanya Beach

La spiaggia di Sanya. Hainan, Cina. (Foto Flickr/Kudo88)

Probabilmente pochi avranno già sentito parlare dell’isola di Hainan, nel sud della Cina. D’altra parte, in età imperiale quest’isola è sempre stata scarsamente abitata e considerata ai limiti della civiltà cinese, venendo utilizzata perlopiù come luogo d’esilio per funzionari ribelli, come il celebre poeta Su Dongpo. Negli anni ’80, però, Hainan è stata scelta come una delle Zone Economiche Speciali di Deng Xiaoping: il progetto era di trasformarla in un centro di produzione per l’industria delle energie rinnovabili, ma i suoi paesaggi paradisiaci hanno presto portato un altro tipo di investitori. Al giorno d’oggi, l’isola s’è guadagnata il soprannome di “Hawaii d’Oriente” ed è diventata una delle mete preferite del turismo nazionale, attirato dal fiorire di resort a 5 stelle nella città di Sanya. Così, da isola sperduta che era, Hainan potrebbe oggi rivelarsi un ottimo trampolino di lancio per tutti coloro che vogliono imparare a conoscere i turisti cinesi. 

Se è vero, infatti, che il successo della Cina ha cambiato le carte in tavola in moltissimi settori dell’economia globale, uno degli effetti più evidenti è la continua crescita della classe media, costituita da cinesi che possono finalmente permettersi uno stile di vita simile a quello occidentale e hanno tutte le intenzioni di sfruttare questo nuovo benessere. Non sorprendono quindi i dati dell’Organizzazione Mondiale del Turismo, che da anni registra una crescita vertiginosa nel numero di turisti cinesi: se nel 2000 erano stati in 10 milioni a visitare un paese straniero, l’anno scorso è stata raggiunta la cifra record di 83 milioni, più dell’intera popolazione italiana. I risultati positivi dello Yuan cinese nel mercato valutario, inoltre, hanno portato a un boom nei consumi senza eguali in questo periodo di crisi: nel 2012 i viaggiatori cinesi avrebbero speso 102 miliardi di dollari, ben il 40% in più rispetto al 2011, superando di gran lunga Germania e Stati Uniti, fermi a 84 miliardi.

Tuttavia, mentre i viaggiatori cinesi iniziano ad arrivare in massa nelle città d’arte e nelle località di villeggiatura occidentali, alberghi e attrazioni turistiche faticano ad adattarsi ai bisogni di questo nuovo mercato. Staff in grado di parlare cinese, materiale promozionale in lingua e una conoscenza seppur basilare della cultura sono tutte condizioni necessarie per poter fornire un’accoglienza adeguata, ma sono pochissimi gli alberghi, anche all’interno delle più prestigiose catene, che possono dirsi preparati ad accogliere questi nuovi ospiti sempre più numerosi. Non è un caso, quindi, se sono moltissimi i cinesi che si lamentano su blog e forum di non aver ricevuto un servizio all’altezza delle proprie aspettative e c’è sempre maggior richiesta di professionisti del settore in grado di comprendere le loro esigenze.

Ecco cosa ci ha rivelato Andrea, uno dei primi a vivere un’esperienza di questo tipo presso l’Hilton Sanya Resort & Spa grazie ai programmi di stage di CRCC Asia: “Il programma mi ha di sicuro aiutato a capire meglio gli ospiti cinesi. Avevo già una conoscenza basilare della cultura cinese, ma lavorare in questo settore mi ha insegnato moltissimo”. È poi entrato nello specifico: “Non sempre i clienti si dimostrano cordiali, quindi è importante mantenere lo stesso livello di servizio nonostante tutto. Ho dovuto anche imparare a controllare il mio modo d’esprimermi, dato che a volte una parola sbagliata o un tono di voce particolare possono intimidirli.” Andrea ci ha lasciati con un’ultima riflessione: “Ciò che mi preoccupa di più dell’industria alberghiera europea è la mancanza di comprensione dei clienti cinesi: faticano ad adeguarsi a un mercato così diverso.”

Quali sono i requisiti per vivere un’esperienza formativa nel vivace settore alberghiero di Hainan? Ovviamente, partire per questo nuovo mondo non è facile e bisogna avere coraggio, spirito d’iniziativa, capacità di adattamento, preparazione e competenza per riuscire a immergersi totalmente in quest’avventura e trarne il massimo. In cambio, le nuove abilità e conoscenze acquisite lavorando in uno dei prestigiosi hotel di lusso di Sanya potranno rivelarsi fondamentali non solo per migliorare il proprio curriculum, distinguendosi dalla massa, ma anche per prepararsi ai veloci cambiamenti che sta vivendo il settore dell’hospitality.

Fonte immagine: Flickr

Alessio Fratticcioli

Alessio Fratticcioli

Alessio è il fondatore e amministratore di Asiablog.it (anche su Facebook, Twitter e Google+). Vive in Asia dal 2006. Sta svolgendo un dottorato di ricerca in comunicazione politica presso la Monash University. Per saperne di più su questo buffo personaggio, la sua lunga e noiosa biografia si trova qui.
Alessio Fratticcioli

About Alessio Fratticcioli

Alessio è il fondatore e amministratore di Asiablog.it (anche su Facebook, Twitter e Google+). Vive in Asia dal 2006. Sta svolgendo un dottorato di ricerca in comunicazione politica presso la Monash University. Per saperne di più su questo buffo personaggio, la sua lunga e noiosa biografia si trova qui.
This entry was posted in Asia, Cina and tagged , , , , , , , , . Bookmark the permalink.

Cosa ne pensi di questo post? Lascia un commento