Miniguida cinematografica della Thailandia

Miniguida cinematografica della Thailandia

Miniguida cinematografica della Thailandia

Da Leonardo Di Caprio a Robin Williams, dalle spiagge alle foreste: cinema in Thailandia, la vera protagonista è la natura 

BANGKOK (Asiablog) – Caldo, sole, spiagge bellissime e foreste incantate: la Thailandia non solo offre una grande varietà di paesaggi – da vaste distese aride a spiagge di finissima sabbia bianca, dalla fitta giungla a villaggi rurali e metropoli affollate – ma ospita anche alcune delle case cinematografiche e troupe ritenute fra le migliori al mondo. Se un paese offre tutto questo non è difficile intuire perché ci siano tanti italiani che come me o Alessio o Tiziano abbiano deciso di vivere qui e perché ce ne siano molti di più che la considerano meta ideale per una vacanza. Una tale ricchezza di paesaggi inevitabilmente si offre anche come set naturale per molti film famosi.

L’elenco delle pellicole ambientate nella Terra dei Sorrisi è lunghissimo, dalla prima produzione hollywoodiana per Miss Suwanna of Siam, film del 1923 misteriosamente scomparso dopo la prima proiezione, al recentissimo Solo Dio Perdona. Solamente nel 2013 ben 2 pellicole, The Impossible e appunto Only God Forgives, hanno portato la Thailandia nelle sale cinematografiche di tutto il mondo. Il contributo paesaggistico vede la Thailandia sia protagonista diretta che “ambientazione data in prestito” all’Europa medievale, alla Cina degli anni ’40, al Vietnam degli anni ’70, alla Birmania degli anni ’80 o all’India dei nostri giorni in tantissime pellicole.

Oltre ad amare i viaggi sono un appassionato di cinema e mi sono divertito a creare una guida turistica particolare, un modo diverso per esplorare la Thailandia magari ancora prima di partire, comodamente seduti sulla poltrona di casa.

Bangkok 
Urla nel Silenzio (1984, titolo originale The Killing Field), Good Morning Vietnam (1987), Il domani non muore mai (1997, titolo originale Tomorrow Never Dies), Che pasticcio Bridget Jones (2004, titolo originale Bridget Jones: The Edge of Reason), Bangkok Dangerous – Il codice dell’assassino (2008), Una note da leoni 2 (2011, titolo originale The Hangover 2), L’amore per la libertà – The Lady (2011), Solo Dio perdona (2013, titolo originale Only God Forgives)

Tappa obbligatoria per chi sta arrivando in Thailandia e set di alcune delle più grandi produzioni hollywoodiane, Bangkok, con i suoi 12 milioni di abitanti – anche se il numero varia a seconda della fonte assicuro che siamo in tanti — difficilmente deluderà a patto di abbandonare i classici percorsi turistici e lascere che siano le stradine e i templi a segnare il percorso da seguire. Visitare le zone di Chinatown, Phahurat e Banglamphu che conservano quasi intatte la cultura locale o fare un salto in cima al Lebua Hotel per ritrovarsi catapultati in Una notte da leoni 2 oppure prendere una tipica imbarcazione longtail boat lungo il fiume Chao Phraya come fece Nicolas Cage in Bangkok Dangerous, o ancora esplorare il Vietnam nella Saigon di Il domani non muore mai che venne in realtà immortalata proprio qui a Bangkok.

Curiosità: La capitale tailandese è stata votata dai lettori della rivista americana Travel and Leisure come Migliore Città da visitare per tre anni consecutivi: nel 2010, 2011 e 2012. E’ stata anche scelta come Prima Destinazione al mondo per la Vita Notturna da parte dei clienti Agoda in un recente sondaggio. Per chi conosce la Thailandia i 105 minuti di Bangkok Dangerous – Il codice dell’assassino, in cui i registi tailandesi hanno rappresentato una Bangkok infestata da gang malavitose, altamente violenta, hanno poco a che vedere con la realtà. La Thailandia è una delle mete turistiche più sicure per i viaggiatori e i tailandesi sono noti per la loro ospitalità (anche se talvolta è solo formale).

Koh Tapu, Provincia di Phang Nga
Agente 007 – L’uomo dalla pistola d’oro (1974, titolo originale The Man With the Golden Gun)

Non è difficile capire perché ancora oggi l’isola sulla quale venne girata la scena del duello fra l’intrepida spia 007 e Scaramanga, l’assassino con la pistola d’oro, è nota come James Bonde Island: con Roger Moore che interpreta l’agente segreto e le impressionanti formazioni rocciose che emergono dalle profonde acque color smeraldo come set, questo posto è una delle mete principali per chi è in cerca di un paradiso tropicale. Koh Tapu fa parte del Parco Nazionale di Ao Phang Nga e oggi gran parte dei turisti soggiornano nella vicina Ko Yao Noi sfruttando le numerosi escursioni in barca per esplorare questa e molte altre isole della zona.

Leonardo Di Caprio Beach 2000

Leonardo Di Caprio in The Beach (2000)

Koh Phi Phi Leh, Provincia di Krabi
The Beach (2000)

Koh Phi Phi è uno dei luoghi più famosi della Thailandia fin dal 2000, anno in cui uscì il film The Beach con Leonardo Di Caprio. Popolare non solo fra i saccopelisti di tutto il mondo grazie anche al libro da cui il film è stato tratto, le spiagge che sono state la location di questo film sono le vere star e si trovano proprio nella Maya Bay dell’isola disabitata di Ko Phi Phi Leh. I produttori di The Beach vennero ampiamente criticati per aver mobilitato alberi e animali selvatici in un ecosistema incontaminato e fragile solo per creare migliori effetti visivi per il film. Per fortuna Madre Natura ha provveduto a ripristinare le cose alla normalità restituendo ai visitatori le originali bellezze. Un soggiorno nella vicina Koh Phi Phi Don può riservare piacevoli sorprese e viste mozzafiato.

tsunami 2004 film thailand

Una scena di The Impossible, film sullo tsunami asiatico del 2004.

Khao Lak, Provincia di Phang Nga
The Impossible (2012)

È di nuovo il sud della Thailandia ad essere protagonista nel film che all’inizio di quest’anno ha raccontato la storia vera della famiglia che scampò al devastante tsunami dell’Oceano Indiano che nel 2004 investì India, Sri Lanka, Malesia e Thailandia. Anche se la gran parte delle riprese sono state effettuate in Spagna, molte scene sono state girate proprio dove la famiglia stava soggiornando nel momento in cui l’onda anomala investì la costa. Oggi il recupero è completo, con spiagge, giungla e resort riportati al massimo del loro splendore.

Mae Hong Son, Provincia di Mae Hong Son
Air America (1990)

Ai tempi in cui Mel Gibson era la stella capace di garantire gli incassi al botteghino e Robert Downey Jr. era l’imprevedibile ragazzaccio di Hollywood, Air America ci racconta la storia di due piloti in volo per la compagnia aerea clandestina del governo americano in Laos durante la guerra del Vietnam. Le riprese in realtà hanno avuto luogo in questa splendida città di montagna nel nord-ovest della Thailandia, dove la giungla arriva fino alla strada, il clima non è mai troppo caldo ma è sempre piacevole ed è possibile visitare cascate senza fine, templi nella giungla e i villaggi delle tribù delle colline. La cosa migliore da fare è salire su una moto e guidare senza meta fra le montagne.

Provincia di Chiang Mai
American Gangster (2007), Rambo (2008)

Conosciuta come la Capitale del Nord della Thailandia, Chiang Mai è una piccola città piccola adagiata tra belle colline ricoperte da giungla. È un punto di partenza privilegiato per visitare il famoso Triangolo d’Oro — dove Thailandia, Birmania e Laos s’incontrano — e come tale è stato il luogo perfetto per ambientare il film drammatico di Ridley Scott American Gangster, la storia vera di un criminale ambizioso che inizia i suoi illeciti importando droga attraverso le frontiere senza legge della Thailandia negli anni ‘70. Allo stesso modo, quando Sylvester Stallone ebbe bisogno di raccontare la storia dell’ex berretto verde e macchina da guerra che salva missionari in Birmania, si diresse a Chiang Mai dove le montagne lussureggianti fecero da cornice perfetta. La produzione ebbe anche alcuni pericolosi scontri con il vero esercito birmano – qualcosa che per fortuna oggi i turisti non rischiano più di dover affrontare.

alexander film stone thailand

Alexander (2004) di Oliver Stone, un film su Alessandro Magno girato in parte in Thailandia

Ubon Ratchathani
Alexander (2004)

Una scelta particolare quella fatta dal regista Oliver Stone quando arrivò il momento di filmare l’ultima battaglia combattuta da Alessandro Magno – la sanguinosa battaglia di Idapse – il regista si diresse verso la remota provincia di Ubon Ratchathani nel nordest della Thailandia. La vera battaglia avvenne in quello che oggi è il Pakistan con la cavalleria di Alexander che si scontrò con gli elefanti corazzati del Re Poro ma dal momento che la Provincia di Ubon è nota per la giungla fitta e l’abbondanza di pachidermi, quella di Stone fu una scelta naturale. Si tratta di una provincia poco visitata e affatto turistica che però vanta rovine Khmer spettacolari, paesaggi naturali ancora incontaminati e, ovviamente, pochi conquistatori macedoni.

Immagini tratte dalle scene dei film via YouTube + Locandina di Alexander tratta da Nice-Cool-Pics.com 

Andrea Bicini

Da Perugia a Bangkok con una lunga parentesi ai Castelli Romani. Sbarcato un po' per caso nella capitale tailandese nel 2008, ha riadattato la sua vita riscoprendo l'eccezionale nel quotidiano.

About Andrea Bicini

Da Perugia a Bangkok con una lunga parentesi ai Castelli Romani. Sbarcato un po' per caso nella capitale tailandese nel 2008, ha riadattato la sua vita riscoprendo l'eccezionale nel quotidiano.
This entry was posted in Asia, Thailandia, Viaggi and tagged , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Bookmark the permalink.

Cosa ne pensi di questo post? Lascia un commento