Il movimento studentesco in Thailandia (parte III)

The Student Club for Development staged rally against the privatization of public universities in Khon Kaen University of Thailand’s Northeast on December 2011. The banner at the center reads “the poor….can’t study?” (courtesy from The Student Club for Development Blog)

Terza parte, pubblicata il 3/1/2015 su Prachatai, del reportage giornalistico:

The modern Thai student movement (part III)
di Emma Arnold e Apisra Srivanich-Raper

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Working with the University (Lavorare con l’Università)


ชมรม นักศึกษา เพื่อ การ พัฒนา (Ciomrum Naksuksa Pua Gan Patthanaa)
Club studentesco per lo Sviluppo), Khon Kaen University
Affiliazione: Università, 100 membri

A differenza di Dao Din e Sum Kiew Dao, il Club studentesco per lo Sviluppo è un’organizzazione studentesca affiliata all’università che rappresenta la principale fonte di finanziamento ed approvazione. I membri ritengono che far parte del quadro universitario sia meglio che essere un organismo indipendente.
“Abbiamo più credito quando lavoriamo con i villaggi, perché ci chiedono : «Da dove vieni?» e rispondiamo che siamo della Khon Kaen University. Abbiamo il nome dell’università affiliato al nostro gruppo, quindi siamo più credibili “, dice Nichaphat Weeriyapukkanun, neoeletto presidente dell’organizzazione.
Il gruppo è stato fondato nel 1984 a fianco del programma di sviluppo sociale dell’Università, con l’obiettivo primario di offrire agli studenti l’opportunità di fare pratica nel lavoro con le comunità locali. Oggi questo viene realizzato attraverso le visite di più giorni a villaggi locali dove i membri studiano i problemi di sviluppo e poi tornano per contribuire ad attuare le soluzioni.
“Credo che il mio gruppo sia speciale perché ha la possibilità di studiare le comunità e costruire un rapporto con queste”, spiega Pornpailin Kaewwungpa, un membro del terzo anno. “Le persone che restano sempre e solo in aula non conoscono il mondo che c’è fuori. “
Anche se hanno un approccio di base molto simile a quello nettamente politico di Dao Din, gli studenti del Club sono pronti a dimostrare che il loro gruppo non è un’organizzazione politica. Se dovessero essere coinvolti più direttamente in politica è improbabile che l’università continuerebbe a finanziare il Club.
“Ci focalizziamo sullo sviluppo sociale, lasciamo che le convinzioni politiche siano interessi individuali”, afferma Budsaban Sombupan, ex presidente dell’organizzazione. “Credo che il mio gruppo dia, ad ogni singolo membro, libertà di pensiero”, dice  Phongsathon Kapmanee, che non vede il Club come una fattispecie di organizzazione politica indipendente come Dao Din.
“Ho scoperto che nel gruppo Dao Din, i membri non sono indipendenti. Quando pensano a qualcosa, ogni membro la pensa allo stesso modo. C’è un qualche potere che fa si che tutti credono nelle stesse cose”.
Senza interessi politici condivisi, i membri del Club sono uniti del semplice desiderio di una società migliore. È ‘evidente che questo è ciò che conta di più per loro.
“Sto studiando lo sviluppo sociale, perché voglio fare qualcosa per la società. Voglio aiutare le persone che hanno avuto meno opportunità di me “, sostiene Pornpailin Kaewwungpa.
Pornpailin è sincero in questa sua convinzione; quando parla di cambiare la società, parla con compassione. Racconta la storia della sua infanzia di come una volta vide una povera donna, ferita ai piedi, a cui venne negato l’accesso su di autobus locale. “Ero così infelice per lei, mi sono sentito così male”, ha detto.
È quest’empatia che lo ha portato a lavorare per alleviare i problemi sociali in Thailandia.
Budsaban condivide questi sentimenti. Quando gli chiedi perché ama il suo gruppo, i suoi occhi si illuminano.
“Mi piace la sensazione che si prova quando aiuti altre persone”, dice, “Ti fa sentire utile a qualcosa. Anche se l’aiuto che stai dando potrebbe veramente non essere una grande cosa, ci si sente comunque bene per averlo fatto.”

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Fighting SOTUS  (Combattere SOTUS)

เพื่อน สังคม (Phuan Sangkhom), Mahasarakham University
Affiliazione: independente, 30 membri

ปลูก ฮัก (Pluk Hak), Mahasarakham University
Affiliazione: indipendente, 30 membri

Mentre al di fuori dei confini della Mahasarakham University continuano i disordini politici, al suo interno c’è un’altra battaglia in corso. Due Gruppi di studenti, il Phuan Sangkhom ed il Pluk Hak, mirano entrambi a promuovere uguaglianza e democrazia. Per entrambi i gruppi, questo significa lottare per abbattere SOTUS, la struttura sociale tradizionale esistente in tutte le università thailandesi.
SOTUS (acronimo di: Seniority, Order, Tradition, Unity and Spirit / Anzianità, Discipila, Tradizione, Unità e Spirito = ndr) un sistema gerarchico di formazione. In questo metodo educativo gli studenti più giovani sono guidati,  in una serie di attività,  da  studenti più anziani della medesima facoltà. Le attività comprendono: cantare in pubblico, e ad alta voce, canzoni della scuola, indossare specifiche targhette nominative e l’obbligo di partecipare a determinate manifestazioni.
Anche se uno degli obiettivi del SOTUS è quello di creare unità tra gli studenti, questo metodo ha lati oscuri ed è stato oggetto di dure critiche, quale quella relativa al nonnismo organizzato. Alcuni studenti hanno riferito di essere stati costretti a strisciare in acque di scarico, umiliati pubblicamente ed anche picchiati da studenti anziani. SOTUS opera in modo indipendente dall’università ed è gestita da studenti. La maggior parte delle amministrazioni universitarie cerca di impedire alle attività di degenerare in violenza, ma pare non facciano altro che dettare regole vaghe.
“Adesso, prima che gli studenti aderiscano alle attività SOTUS, devono avere l’approvazione dai genitori, perché in passato alcuni studenti si sono infortunati o feriti o si sono ammalati. Alcuni di loro addirittura sono morti “, ha detto Krishnachai Kaewskultu, capo della sezione Attività Studenti del Dipartimento degli Affari studenteschi della Khon Kaen University.
“Direi che, in un certo senso, il sistema ha una sua efficienza. Ma ad alcuni anziani non importa se è efficace o meno, semplicemente: a loro è stato applicato in un certo modo e loro, questo modo, lo applicano agli studenti più giovani. “
Insieme, Phuan Sangkom e Pluk Hak stanno lavorando per eliminare SOTUS dall’interno dell’università. “Noi non sosteniamo il sistema SOTUS perché crediamo che sia sbagliato. Non è democrazia “, ha detto Palagoon Poonklang un membro di Pluk Hak.
I due gruppi diffondono le informazionia di violenze e maltrattamenti attraverso una pagina  Facebook su cui pubblicare video, articoli e racconti. I membri del gruppo intervengono anche alle cerimonie di benvenuto ed organizzano pranzi per matricole in cui discutere di eventi politici. Gli obiettivi sono quelli di aumentare la consapevolezza politica e incoraggiare la responsabilizzazione individuale.
I gruppi si offrono come un’alternativa a SOTUS con un programma in cui la matricola può vivere in una comunità rurale per diversi giorni e pianta il riso a fianco degli studenti più anziani. I membri del gruppo ritengono che piantare il riso raggiunga molti degli obiettivi del sistema SOTUS, senza promuovere l’oppressione e l’ineguaglianza.
“Lo scopo del metodo SOTUS è di costruire relazioni tra gli studenti, in particolare tra matricole e studenti più anziani. Piantare riso costruisce anche queste relazioni e insegna la responsabilità “, ha detto Opas Sintukod, un membro di Pluk Hak.
Ridimensionare il metodo SOTUS, tuttavia, è più complicato di quanto possa sembrare. La battaglia contro SOTUS è anche contro grandi pressioni sociali. SOTUS è un sistema di volontario, ma optare per metodi diversi non è una scelta facile da fare. “La maggior parte degli studenti aderisce  perché sono nuovi e non conoscono nesssuno”, ha spiegato il Kaewskultu, “Devono aderire a SOTUS,  perché se non partecipano alle attività, non saranno accettati. Si diventa un signor nessuno. “
Essere costretti a scegliere tra esilio sociale e nonnismo non è una facile scelta da dover fare. Per questo motivo, sia Phuan Sangkhom che Pluk Hak considerano SOTUS il maggior esempio delle  pressioni sociali che opprimono gli studenti. Fino a quando queste pressioni non verranno contestate gli studenti rimarranno ingiustamente intrappolati in un sistema antidemocratico. Per i due gruppi, questo vale la pena di una lotta.

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Di seguito i link delle parti tradotte e pubblicate su Asia blog:
Prefazione, Parte I, Parte II, Parte IV

Tutti i testi e le immagini di questo post provengono da Prachatai

Tiziano Matteucci

"Siede la terra dove nata fui / su la marina dove ’l Po discende / per aver pace co’ seguaci sui."(Dante Alighieri - Inferno, V).
Per il resto non c'e' molto da dire.
Pensionato italiano che ora risiede in una cittadina del nord ovest della Thailandia per un assieme di causalità e convenienze ... c'è solo una cosa certa: "faccio cerchi sull'acqua ... per far divertire i sassi" (Premdas)

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"Siede la terra dove nata fui / su la marina dove ’l Po discende / per aver pace co’ seguaci sui." (Dante Alighieri - Inferno, V). Per il resto non c'e' molto da dire. Pensionato italiano che ora risiede in una cittadina del nord ovest della Thailandia per un assieme di causalità e convenienze ... c'è solo una cosa certa: "faccio cerchi sull'acqua ... per far divertire i sassi" (Premdas)
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