I hmong del Laos, un popolo senza pace

Guerra del Vietnam hmong

Nella Guerra del Vietnam i hmong hanno combattuto a fianco degli americani. Foto Project Ava

…les Hmong maquisards de Vang Pao
Y z’aiment pas la révolution des miliciens du Pathet Lao…

(LSD – Demoseille de Vientiane)

Un popolo in perenne ribellione: la storia dei hmong, minoranza etnica del Laos

Di Pietro Acquistapace

MILANO (Asiablog.it) – Nella moltitudine delle minoranze etniche laotiane, quella dei hmong è forse la più famosa non fosse che per il ruolo avuto nel corso della guerra del Vietnam, dove fu tra i principali protagonisti della “guerra segreta” combattuta dagli Stati Uniti in Laos (1961-1973). La stessa origine della presenza hmong in Laos è legata ad un guerra, più precisamente ad una rivolta, quella dei Taiping. La zona d’origine dei Hmong è infatti in Cina, sulle alture costeggianti lo Yangtze ed il Fiume Giallo, sebbene gli studiosi abbiano diverse teorie in merito, la Stora più antica di questo popolo è difficile da tracciare ed intrecciata ad una miridiade di altre etnie.

Sin dall’inizio della dinastia Qing (1644-1912) i hmong, scesi ormai nel sud-ovest cinese, furono oggetto di soprusi e discriminazioni da parte dei nuovi colonizzatori in cerca di terra da coltivare. Le cose si aggravarono nel XVII e XIX secolo quando rischiarono il genocidio, venendo inoltre etichettati come Miao (barbari o selvaggi), un termine diventato dispregiativo in tutto il sud-est asiatico. Fu tuttavia con lo scoppio della rivolta dei Taiping (1850-1964) che i hmong fuggirono in Laos trovando riparo sulle alte montagne nel nord del paese. Tuttavia queste regioni vedevano già la presenza di popolazioni Lao, alle quali i hmong dovettero da allora pagare il permesso di risiedere.

La situazione divenne intollerabile quando il Laos entrò nella sfera d’influenza francese. I hmong, popolo in perenne lotta, si trovarono infatti a dover pagare nuove tasse che si sommarono ai vecchi tributi. Ed infine i hmong si ribellarono, in quella che fu chiamata la guerre du fou (1918-1921). Guidati da un capo messianico, il hmong vietnamia Pa Chay Vue, tentarono di creare un proprio stato combattendo contro francesi, laotiani, vietnamiti ed altre minoranze. A far scoccare la scintilla della rivolta furono le tasse ed il tentativo di controllo francese su di una produzione tipica dell’etnia hmong: l’oppio.

Durante la guerra del Vietnam, come detto, i hmong si schierarono contro i comunisti del Pathet Lao ed i loro alleati nordivietamiti, attestandosi nella Piana delle Giare sotto il comando del generale Vang Phao. La fine della guerra vide i hmong sconfitti e visti come traditori dai vincitori, ne seguì un esodo di decine di migliaia di persone verso la Thailandia. Dai campi profughi thailandesi una diaspora hmong si sparse per il mondo, arrivando fino in Guyana. Tuttavia il dopoguerra non fu la fine dei problemi per questo popolo, spinto a combattere il regime comunista laotiano da varie potenze come Cina, USA e Thailandia mentre da Laos e Vietnam era visto come un nemico da eliminare.

Guerriglieri hmong

Guerriglieri hmong in Laos. Foto Project Ava

Nel dopoguerra, alimentata dalla diaspora, una resistenza hmong continuò ad operare sul suolo laotiano, arrivando anche a compiere, nel 2000, degli attentati a Vientiane, la capitale del Laos. Ancora nel 2006 alcune centinaia di guerriglieri hmong si sono arrese alle forze governative, tuttavia dopo la morte di Vang Pao, avvenuta nel 2011, non è chiaro se la ribellione possa dirsi debellata. Sicuramente nel futuro delle nuove generazioni hmong peserà il ruolo della diaspora, la costruzione di un’identità radicalmente diversa tra chi è nato all’estero e chi invece è cresciuto in Laos. Soprattutto ora che il governo di Vientiane ha aperto le frontiere del paese, rendendo possibile l’incontro di mondi diversi eppure sempre hmong.

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Fonte immagini: Project Ava

Pietro Acquistapace

La dura scelta tra essere normali ed essere felici, quando a 35 anni lasci un lavoro sicuro e vai in Mongolia con una Panda devi accettare di avere scelto. Pietro dice la sua sul blog Farfalle e Trincee ed e' co-fondatore di TuttoLaos e di TuttoCambogia i 2 portali italiani dedicati a queste nazioni del sud est Asia

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