Una settimana in Asia, 3-9 aprile 2017

Bambini in un ospedale dopo il presunto attacco chimico di Khan Shaykhun, nella provincia di Idlib, Siria, 4 aprile, 2017.

Bambini in ospedale dopo il presunto attacco chimico di Khan Shaykhun, nella provincia di Idlib, Siria, 4 aprile 2017. Foto Anadolu Agency

Rassegna settimanale di notizie asiatiche

4 aprile — Siria, attacco chimico a Khan Shaykhun: 74 morti

Un attacco condotto da aerei del regime siriano su Khan Shaykun, città controllata dai ribelli nella provincia siriana di Idlib, ha causato la morte di almeno 74 persone e ne ha ferite più di 557. Molte delle vittime sarebbero state uccide dal gas, probabilmente sarin miscelato con il cloro.

4 aprile — Corea del Nord accusa Washington: «incita al conflitto»

La Corea del Nord ha avvertito di essere prota a reagire nel caso la comunità globale dovesse imporre nuove sanzioni dopo l’ultima tornata di test missilistici. La minaccia arriva in seguito alla dichiarazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di essere pronto ad un intervento «risolutorio» unilaterale in Corea del Nord.

5 aprile — La Corea del Nord lancia un altro missile

La Corea del Nord ha lanciato un missile balistico al largo della sua costa orientale, una nuova provocazione di Pyongyang in vista dei colloqui tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e quello cinese Xi Jinping. Il missile è stato lanciato alle 06:42 ora locale nei pressi della città di Sinpo ed è caduto nel Mar del Giappone.

5 aprile — India, uomo ucciso da folla indù a calci e pugni: trasportava vacche

Un uomo musulmano di 55 anni di nome Pehlu Khan è stato ucciso a calci e pugni da una folla di indù radicali. È successo in Rajasthan, nell’India nord-occidentale, dove circa 15 persone appartenenti a un movimento nazionalista paramilitare indù autonominati “gau rakshaks” (protettori delle vacche) ha aggredito una carovana di furgoncini che trasportavano vacche acquistate iad una fiera di bestiame a Jaipur. Khan, accusato di voler portare le vacche al macello, è morto in ospedale dopo due giorni di agonia.

6 aprile — Corea del Sud testa missile della gittata di 800 chilometri

Seul ha testato con successo un missile di fabbricazione sudcoreana della gittata di 800 chilometri, una gittata in grado di raggiungere ogni angolo della Corea del Nord. Il test è stato eseguito il giorno dopo un’azione analoga del regime di Pyongyang, il cui missile è caduto nel mar del Giappone.

6 aprile — Siria, attacco chimico: Trump accusa Assad

Il presidente statunitense Donald Trump accusa il suo omologo siriano Bashar al Assad per l’attacco chimico avvenuto in Siria il 4 aprile. È stato un «affronto all’umanità», ha detto Trump, affermando che «le azioni di Assad non possono essere tollerate».

6 aprile — Birmania, Suu Kyi respinge accuse pulizia etnica Rohingya

Aung San Suu Kyi respinge le accuse di pulizia etnica ai danni della minoranza rohingya in Birmania. In un’intervista alla Bbc la premio Nobel per la pace ha dichiarato: «Io non credo che ci sia una pulizia etnica in corso. Credo che la definizione “pulizia etnica” sia troppo forte. Credo che ci sia molta ostilità. Ci sono anche musulmani che uccidono musulmani accusati di cooperare con le autorità. In Birmania i musulmani rohingya restano apolidi, anche se alcuni di loro vivono nel paese a maggioranza buddhista da generazioni. Da anni le ogn per i diritti umani denunciano la persecuzione dei Rohingya in Birmania.

6 aprile — Maldive, arrestato leader opposizione: “complottava contro il governo”

Qasim Ibrahim, leader del Jumhoree Party (JP) ed ex candidato presidenziale, è stato arrestato nelle Maldive con l’accisa di aver tentato di corrompere dei parlamentari, di aver cercato di influenzare le forze armate e di aver tentato di apportare cambiamenti incostituzionali al governo. Le Maldive, arcipelago di 350mila abitanti a maggioranza musulmana, sono entrate in una grave crisi politica dal 2012 quando Mohamed Nasheed, primo leader democraticamente eletto, venne estromesso in circostanze controverse e poi condannato a 13 anni di carcere per terrorismo. Diversi potenziali sfidanti dell’attuale presidente Abdulla Yameen Abdul Gayoom sono stati arrestati.

6 aprile — La Thailandia ha una nuova Costituzione

Il re della Thailandia Maha Vajiralongkorn ha firmato la nuova Costituzione, che prevede un sistema di democrazia limitata con un Senato nominato dalle forze armate. La nuova Carta, la ventesima dal 1932, è stata voluta dai golpisti che hanno preso il potere con il colpo di Stato del 2014. Il dittatore Prayuth Chan-ocha ha dichiarato che la firma del re apre la strada a elezioni entro fine 2018, anche se la data del voto è già stata posticipata diverse volte.

7 aprile — Siria, Usa lanciano attacco: missili Tomahawk contro base aerea siriana

Gli Stati Uniti hanno lanciato circa 59 missili ‘Tomahawk’ verso la base aerea siriana di Shayrat. L’attacco è stato ordinato dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump come risposta diretta al sospetto attacco chimico di Khan Shaykhun del 4 Aprile 2017. Il bombardamento americano, il primo attacco diretto al regime di Assad dall’insediamento di Trump, avrebbe causato 16 vittime.

8 aprile — Indonesia, due giovani a processo per sesso gay

Nela provincia indonesiana di Aceh due uomini sono stati accusati di aver consumato un rapporto omosessuale: rischiano di essere condannati a 100 bastonate, la pena prevista dalla sharia (legge islamica) introdotta due anni fa. Aceh è l’unica provincia in Indonesia a praticare la Sharia.

9 aprile — Navi da guerra USA verso penisola coreana 

Gli Stati Uniti hanno trasferito delle navi da guerra da Singapore alla penisola coreana. Secondo un esponente dell’amministrazione Usa, l’aumento della presenza militare statunitense nell’area è “necessario” dato l’atteggiamento della Corea del Nord. Il gruppo di navi, chiamate Carl Vinson Strike Group, includono anche una portaerei.

Alessio Fratticcioli

Alessio Fratticcioli

Alessio è il fondatore e amministratore di Asiablog.it (anche su Facebook, Twitter e Google+). Vive in Asia dal 2006. Sta svolgendo un dottorato di ricerca in comunicazione politica presso la Monash University. Per saperne di più su questo buffo personaggio, la sua lunga e noiosa biografia si trova qui.
Alessio Fratticcioli

About Alessio Fratticcioli

Alessio è il fondatore e amministratore di Asiablog.it (anche su Facebook, Twitter e Google+). Vive in Asia dal 2006. Sta svolgendo un dottorato di ricerca in comunicazione politica presso la Monash University. Per saperne di più su questo buffo personaggio, la sua lunga e noiosa biografia si trova qui.
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