Indonesia, Widodo rieletto presidente con 85 milioni di voti

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Il presidente uscente dell’Indonesia, Joko Widodo, è stato eletto per un secondo mandato.

Il presidente uscente Widodo è stato eletto per un secondo mandato con 85 milioni di voti: allo sfidante Prabowo 68 milioni, secondo i risultati ufficiali pubblicati dalla Commissione elettorale

(Asiablog.it) — Il presidente uscente dell’Indonesia, Joko Widodo, è stato eletto per un secondo mandato con il 55,5% dei voti, contro il 44,5% dello sfidante Prabowo Subianto: lo ha annunciato la Commissione elettorale martedì 21 maggio.

Secondo la Commissione il presidente Widodo, candidato del Partito Democratico Indonesiano di Lotta (Partai Demokrasi Indonesia Perjuangan, PDI-P), ha ricevuto 85.607.362 voti, mentre l’ex generale Prabowo, candidato del Partito del Movimento della Grande Indonesia (Partai Gerakan Indonesia Raya, Gerindra), ha ottenuto 68.650.239 voti.

Jokowi è stato votato da circa 17 milioni di persone in più rispetto al suo avversario ed ha ottenuto la maggioranza dei voti in 21 delle 34 province dell’Indonesia: Gorontalo, Central Kalimantan, North Kalimantan, West Kalimantan, Bangka Belitung, Bali, West Sulawesi, Yogyakarta, East Kalimantan, Lampung, North Sulawesi, Central Sulawesi, East Java, East Nusa Tenggara, Central Java, Riau Islands, West Papua, Jakarta, North Sumatra, Maluku e Papua. Il presidente uscente ha ottenuto anche la maggioranza dei voti all’estero.

Prabowo ha vinto in 13 province: Bengkulu, South Kalimantan, North Maluku, Jambi, South Sumatra, Banten, Southeast Sulawesi, Aceh, West Nusa Tenggara, West Sumatra, West Java, Riau e South Sulawesi.

La notizia della vittoria di Widodo è stata ufficializzata nel cuore della notte, con l’edificio della Commissione elettorale protetto da centinaia di poliziotti e circondato da rotoli di filo spinato per impedire eventuali attacchi, mentre 32.000 agenti delle forze dell’ordine erano stati dispiegati nella capitale Giacarta in previsione dell’annuncio dei risultati.

Già dopo l’uscita dei risultati preliminari del voto del 17 aprile, al quale hanno partecipato oltre 190 milioni di indonesiani, nel Paese che è generalmente descritto come la terza democrazia al mondo (per popolazione) dopo l’India e gli Stati Uniti, il candidato dell’opposizione Prabowo aveva denunciato brogli e si era rifiutato di accettare la sconfitta, invitando i suoi sostenitori a manifestare.

Oggi, immediatamente dopo la pubblicazione dei risultati definitivi, i leader della coalizione che appoggia l’ex generale Prabowo hanno dichiarato che non accetteranno i risultati delle elezioni, che continuano a considerare viziate da brogli elettorali “massicci, strutturali e sistemici”. Lunedì, l’Agenzia di vigilanza elettorale (Bawaslu) aveva respinto il loro rapporto sulle presunte frodi elettorali, affermando che i documenti presentati non erano riusciti a fornire prove concrete.

Il politico del partito Gerindra, Fadli Zon, ha detto che la coalizione di Prabowo non porterà la disputa elettorale alla Corte costituzionale, in quanto sarebbe “inutile”. I più fedeli sostenitori di Prabowo potrebbero però decidere di scendere in piazza per protestare contro i risultati elettorali, alimentando timori di possibili violenze.

Prabowo era già stato battuto da Joko Widodo nelle elezioni presidenziali del 2014 e dopo la sconfitta si era rivolto alla Corte costituzionale, che aveva bocciato il ricorso con un secco 9-0.

Durante il suo primo mandato, il presidente Widodo, un ex imprenditore di mobili passato alla politica, ha lanciato diversi programmi sociali, ha esteso l’accesso all’istruzione e alla sanità per i poveri, ed ha contribuito alla creazione di 10 milioni di nuovi posti di lavoro in meno di cinque anni. L’Indonesia ha anche fatto enormi progressi nelle infrastrutture, con 950 chilometri di nuove autostrade a pedaggio, 3.400 chilometri di strade, 40 chilometri di ponti, 10 nuovi aeroporti, 19 porti e oltre 20 dighe. All’inizio di quest’anno, è stata inaugurata la prima linea della metropolitana nella tentacolare metropoli di Giacarta.

Il secondo mandato presidenziale di Widodo dovrebbe iniziare il 20 ottobre. Il vice-Presidente sarà Ma’ruf Amin, ex leader del Nahdlatul Ulama, un’organizzazione dell’Islam sunnita tradizionalista che conta oltre 30 milioni di membri.

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Il presidente indonesiano Widodo con i membri del suo primo Governo

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About Alessio Fratticcioli

Alessio è il fondatore e amministratore di Asiablog.it (anche su Facebook e Twitter). Per saperne di più su questo buffo personaggio, la sua lunga e noiosa biografia si trova qui.
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