Città cinesi per Pil

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Shanghai è prima, seguita da Pechino, Shenzhen, Guangzhou e Tianjin. Quindici delle prime 100 città sono nello Shandong. Ma l’economia cinese rallenta

(Asiablog.it) — Sono stati diffusi il 12 agosto i dati sul prodotto interno lordo (Pil) delle città della Repubblica popolare cinese nella prima metà del 2019. La produzione complessiva delle prime 20 città cinesi  dell’anno è cresciuta dell’1,2%, raggiungendo un totale di 2,29 trilioni di Yuan, pari al 35,84 percento del PIL totale della Cina nella prima metà dell’anno.

Le città cinesi in grado di produrre un Pil di oltre 1 trilione di yuan (pari a circa 128 miliardi di euro) nel primo semestre sono sei. La città che ha creato più ricchezza è Shanghai, con un Pil di 1,64 trilioni di yuan, seguita da Pechino con 1,52 trilioni, Shenzhen con 1,21 trilioni, Guangzhou con 1,18 trilioni, Tianjin con 1,04 trilioni e Chongqing con 1,03 trilioni.

Come al solito, le città più produttive in termini di Pil sono situate nell’est del Paese (come Shanghai e Pechino) e nella costa meridionale (come Shenzen). Tuttavia, alcune delle più grandi città interne stanno crescendo a un ritmo più veloce di quelle orientali, con diverse città nella provincia dello Yunnan che mostrano una crescita sostanziale.

Quindici città nella top 100 della lista provengono dalla provincia dello Shandong, nella Cina orientale. Proprio come l’anno scorso, sono quattro le province con nessuna città nella lista delle top 100: Qinghai, Ningxia, Hainan e la regione autonoma del Tibet.

Restringendo l’analisi alle prime 20 città, quattro si trovano nella provincia dello Jiangsu (Suzhou, Nanchino, Wuxi e Nantong) e quattro in quella meridionale dello Guangdong (Shenzhen, Guangzhou, Foshan e Dongguan). Va sottolineato che le province autonome di Hong Kong e Macao, oltre all’isola di fatto indipendente di Taiwan, non sono state inserite nel rapporto di analisi statistica.

Ecco l’elenco delle prime 20 città cinesi per Pil nel primo semestre del 2019:
1. Shanghai
2. Pechino
3. Shenzhen
4. Guangzhou
5. Tianjin
6. Chongqing
7. Suzhou
8. Chengdu
9. Wuhan
10. Hangzhou
11. Nanchino
12. Qingdao
13. Wuxi
14. Changsha
15. Ningbo
16. Zhengzhou
17. Foshan
18. Jinan
19. Nantong
20. Dongguan

I quotidiani cinesi in questi giorni hanno celebrato i risultati raggiunti da queste città, ma gli ultimi dati segnalano che l’economia cinese sta rallentando su più fronti. Secondo il South China Morning Post, la produzione industriale della Repubblica popolare il mese scorso è cresciuta al suo tasso più basso in oltre 17 anni. Anche le vendite al dettaglio hanno prodotto risultati insoddisfacenti a luglio, crescendo del 2% in meno rispetto a giugno. Secondo il Financial Times, il rallentamento economico della Cina è dovuto almeno in parte alla cosiddetta “guerra dei dazi”, ovvero alla “battaglia sul commercio e la tecnologia che si sta svolgendo tra Cina e Stati Uniti”.

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About Alessio Fratticcioli

Alessio è il fondatore e amministratore di Asiablog.it (anche su Facebook e Twitter). Per saperne di più su questo buffo personaggio, la sua lunga e noiosa biografia si trova qui.
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