Studentessa di Da Nang veste l’Ao Dai

ao_dai_vietnam

Studentessa con ao dai a Danang, Vietnam. Foto G.

L’áo dài è il “tradizionale” abito vietnamita. Áo significa abito, dài significa lungo. Consiste in un abito di seta stretto ed aderente, con profondi spacchi laterali, indossato sopra pantaloni di seta.

In realtà, come sempre, “tradizione” è parola polisemica. Per farla breve, l’áo dài non ha una storia millenaria. Un abito simile all’áo dài è stato disegnato per la prima volta alla fine del Diciannovesimo secolo, sotto l’influenza della moda cinese Manciù. Ma il primo áo dài vero e proprio compare in una sfilata di moda parigina nel 1921.

All’epoca il Vietnam era già una colonia francese, e nell’immaginario orientalista l’áo dài è divenuto immediatamente uno dei maggiori simboli del fascino esotico.

L’áo dài inizia a diffondersi nel Sud del Vietnam negli Anni Cinquanta, utilizzato principalmente come vestito da sera e come divisa per le studentesse. Nel Nord, piagato da decenni di guerra e miseria, l’áo dài inizia a diffondersi solo negli Anni Ottanta.

Ad ogni modo, oggi l’áo dài è l’abito tradizionale del Vietnam.

Alessio Fratticcioli

Alessio Fratticcioli

Alessio è il fondatore e amministratore di Asiablog.it (anche su Facebook, Twitter e Google+). Vive in Asia dal 2006. Sta svolgendo un dottorato di ricerca in comunicazione politica presso la Monash University. Per saperne di più su questo buffo personaggio, la sua lunga e noiosa biografia si trova qui.
Alessio Fratticcioli

About Alessio Fratticcioli

Alessio è il fondatore e amministratore di Asiablog.it (anche su Facebook, Twitter e Google+). Vive in Asia dal 2006. Sta svolgendo un dottorato di ricerca in comunicazione politica presso la Monash University. Per saperne di più su questo buffo personaggio, la sua lunga e noiosa biografia si trova qui.
This entry was posted in Asia, Vietnam and tagged , , , , , . Bookmark the permalink.

Cosa ne pensi di questo post? Lascia un commento