“Keep writing, keep dreaming” – Eric James Borges

Cresciuto in una famiglia “ultra-cristiana”, Eric ha subito violenze verbali e fisiche da parte dei suoi genitori che, prima di cacciarlo di casa, hanno tentato di esorcizzarlo. Speravano di ‘guarirlo’, di allontanarlo dal peccato. Neanche gli ambienti scolastici gli hanno garantito la pace, un clima sereno in cui vivere, un gruppo-classe che non si facesse problemi. ”Il mio nome non era Eric, ma finocchio. Il culmine l’ho raggiunto quando sono stato assalito da tutta la classe davanti all’insegnante. Ho lasciato la scuola e ho studiato da privatista”, raccontava in un video per la campagna contro l’omofobia “It Gets Better” (“Andrà meglio”).

Eric James Borges, californiano, 19 anni, sfiancato dal bigottismo sociale e religioso, dai ridicoli tentativi di “curarlo” con gli esorcismi contro il diavolo, dalle offese, dagli insulti, dall’emarginazione, dalla violenza e dalla stupidità di una grossa fetta dell’umanità, ha finito per togliersi la vita. La società statunitense e mondiale perde un essere umano e un giovane dalle infinite possibilità, ma la “buona morale”, la “famiglia tradizionale” e i ruoli di genere – le norme comportamentali associate ai maschi e alle femmine, e dunque le relazioni di potere tra maschi (dominanti) e donne (subordinate) – sono salve. Stolti, preti, conservatori e bigotti di ogni dove possono gioire. 

 

Alessio Fratticcioli

Alessio è il fondatore e amministratore di Asiablog.it (anche su Facebook e Twitter). Per saperne di più su questo buffo personaggio, la sua lunga e noiosa biografia si trova qui.
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About Alessio Fratticcioli

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