Thailandia, webmaster condannata per non aver censurato rapidamente

Chiranuch lascia la Corte Criminale di Bangkok col sorriso. 30 maggio 2012. Foto KEREK WONGSA / REUTERS

Bangkok – Oggi, 30 maggio 2012, la webmaster thailandese Chiranut “Jiew” Premchaiporn e’ stata condannata dalla Corte Criminale di Bangkok a 1 anno di detenzione  per “non aver cancellato rapidamente” dal sito da lei gestito, www.prachatai.comdei commenti scritti da ignoti e ritenuti offensivi nei confronti del Re della Thailandia.

La pena e’ stata sospesa e tramutata in una multa di 20.000 baht (circa 500 euro). Grazie all’aiuto economico di decine di persone presenti alla lettura della sentenza, Chiranuch ha pagato immediatamente la multa ed e’ uscita dal tribunale da donna libera.

Nonostante il sospiro di sollievo dovuto al fatto che Chiranut non andrà il galera, la condanna e la multa vanno considerate un pericolo per la Libertà di Opinione e d’Espressione, garantite dall’Articolo 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

Secondo Human Rights Watch, questa sentenza segna una grave battuta d’arresto per la Libertà in Thailandia. “Ora sempre più webmaster e internet provider censureranno le discussioni sulla monarchia per paura di essere perseguite per i commenti postati da altri,” ha sottolineato Brad Adams, direttore di Human Rights Watch Asia.

La sentenza di Chiranuch arriva tre settimane dopo la morte in carcere di Ampon Tangnopakkul, un uomo anziano, povero e ammalato di cancro che lo scorso novembre era stato condannato a 20 anni di galera con l’accusa di aver inviato 4 Sms offensivi nei confronti del re e della regina.

In Thailandia la Computer Crime Law e l’oramai arcinota legge sulla  lesa maesta sono due disposizioni liberticide a sostegno di un regime autoritario che non accetta opinioni minimamente differenti rispetto a quella egemonica, basata su un eccezionale culto della personalita’ nei confronti del sovrano.

Secondo Brad Adams, con la condanna a Chiranuch questo paese del sudest asiatico segna “un nuovo record negativo di intolleranza verso la libertà di parola” in quanto la persona condannata non e’ nemmeno la responsabile delle opinioni considerate fuorilegge. La sua colpa e’ stata meramente quella di non aver censurato tali opinioni con celerità.

Alessio Fratticcioli [ Blog | Twitter | Facebook ]

About Alessio Fratticcioli

Alessio è il fondatore e amministratore di Asiablog.it (anche su Facebook e Twitter). Per saperne di più su questo buffo personaggio, la sua lunga e noiosa biografia si trova qui.
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