La Thailandia ed un gran fico

jackfruit

foto tiziano matteucci

Immaginate un fico, non l’albero, il frutto.
Immaginatelo lungo un metro e con un diametro di mezzo metro.
Ora aggiungete un solido guscio  ed immaginate il tutto pesante 35 kg.

jackfruit

Pim e jackfruit – photo by tiziano matteucci

Se ci siete riusciti avete immaginato il Jackfruit, il frutto arboreo più grande del mondo.

L’Artocarpus Heterophyllus  appartiene alla stessa famiglia del fico ed in Thailandia si chiama ฃนุน   (kanun).

Nativo del Sudest Asiatico e dell’Asia Meridionale, oltre che del fico e del gelso è anche parente molto stretto dell’albero del pane (Artocarpus altilis).

Raccoglierlo è un impegno, il peso del frutto e la dura corteccia sono il meno. Il pericolo maggiore viene dalla linfa lattea e collosa che sgorga abbondante dal picciolo appena tagliato, si rischia di restare appiccicati al frutto per il resto della propria vita.

foto tiziano matteucci

Il Jackfruit è un frutto sincarpico, cioè composto da un agglomerato di singoli frutti  (carpelli), ognuno dei quali racchiude un seme. Estrarli vuol dire lavorare in un ambiente  appiccicaticcio.

kanun

Jackfruit – foto tiziano matteucci

Ma a lavoro finito vi ritrovate dei frutti profumatissimi che, a seconda della varietà, hanno un sapore simile a una torta di banane o ad un gustoso connubio tra mela ed ananas, con retrogusto di vaniglia.

jackfruit

Carpelli di jackfruit – foto tiziano matteucci

In Thailandia il frutto ancora acerbo viene tagliato a fette, lessato ed accompagnato da salsa piccante.

L’ho assaggiato lessato ma, senza salsa piccante, pare di mangiare segatura.

jackf

preparazione del frutto acerbo – foto tiziano matteuccu

I semi lessati sono ottimi, hanno la consistenza ed il sapore simile a quello delle castagne.

E di castagne un poco me ne intendo.

seme jackfruit

Semi lessi di Jackfruit – foto tiziano matteucci

 

 

 

 

 

Albero di jackfruit – foto tiziano matteucci

 

Venditrici di Kanun a Bangkok – foto tiziano matteucci

Tiziano Matteucci

"Siede la terra dove nata fui / su la marina dove ’l Po discende / per aver pace co’ seguaci sui."(Dante Alighieri - Inferno, V).
Per il resto non c'e' molto da dire.
Pensionato italiano che ora risiede in una cittadina del nord ovest della Thailandia per un assieme di causalità e convenienze ... c'è solo una cosa certa: "faccio cerchi sull'acqua ... per far divertire i sassi" (Premdas)

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"Siede la terra dove nata fui / su la marina dove ’l Po discende / per aver pace co’ seguaci sui." (Dante Alighieri - Inferno, V). Per il resto non c'e' molto da dire. Pensionato italiano che ora risiede in una cittadina del nord ovest della Thailandia per un assieme di causalità e convenienze ... c'è solo una cosa certa: "faccio cerchi sull'acqua ... per far divertire i sassi" (Premdas)
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