Stress test bancari

Departure – Thomas Hart Benton

“… I delegati dei proprietari arrivavano nelle aie e rimanevano seduti in macchina e parlavano dai finestrini. I mezzadri restavano per un po’ in piedi accanto alle macchine, poi si accosciavano sui talloni e trovavano dei legnetti per tracciare linee sulla polvere.  Se il proprietario del fondo era una banca o una società finanziaria, i delegati dicevano: La Banca – o la Società – ha bisogno… vuole… pretende… esige… come se la Banca – o la Società – fosse un mostro. Dotato di pensieri e sentimenti, che li avesse soggiogati. Questi delegati non si accollavano la responsabilità delle banche o delle società, perché loro erano uomini e schiavi mentre le banche erano al tempo stesso macchine e padroni. Alcuni delegati provavano una certa fierezza nell’essere schiavi di padroni così insensibili e potenti. I delegati se ne stavano seduti in macchina e spiegavano. Vi rendete conto anche voi che la terra  è povera. Lo sa Iddio se ci avete sgobbato abbastanza per rendervene conto.
I mezzadri accoccolati annuivano e riflettevano e disegnavano figure nella polvere, e sì, se ne rendevano conto.
Ma, vedete, una banca o una società non sono creature che respirano aria, che mangiano carne, Respirano profitti, mangiano interessi sul denaro. Se non lo fanno muoiono esattamente come morireste voi senza aria, senza carne.  È triste ma è così. Non ci si può fare niente.

Sì, ma la banca è fatta di uomini.

No, qui vi sbagliate … vi sbagliate di grosso. La banca è qualcosa di diverso dagli uomini. Tant’è vero che ogni uomo che lavora per una banca odia profondamente quello che la banca fa, e tuttavia la banca lo fa ugualmente. Credetemi, la banca è più degli uomini.  È il mostro. Gli uomini la creano, ma non possono controllarla.” (Furore – John Steinbeck) 

Domani, domenica 25, verranno consegnati alle banche i risultati degli “stress test“. Gli uomini leggeranno al mostro “la sua pagella”. Il mostro sbufferà, farà un rutto e continuerà a pretendere… esigere…

Tiziano Matteucci

"Siede la terra dove nata fui / su la marina dove ’l Po discende / per aver pace co’ seguaci sui."(Dante Alighieri - Inferno, V).
Per il resto non c'e' molto da dire.
Pensionato italiano che ora risiede in una cittadina del nord ovest della Thailandia per un assieme di causalità e convenienze ... c'è solo una cosa certa: "faccio cerchi sull'acqua ... per far divertire i sassi" (Premdas)

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"Siede la terra dove nata fui / su la marina dove ’l Po discende / per aver pace co’ seguaci sui." (Dante Alighieri - Inferno, V). Per il resto non c'e' molto da dire. Pensionato italiano che ora risiede in una cittadina del nord ovest della Thailandia per un assieme di causalità e convenienze ... c'è solo una cosa certa: "faccio cerchi sull'acqua ... per far divertire i sassi" (Premdas)
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