L’eretico

Giordano Bruno

Cerco di scacciare l’ira dal mio cuore
e vivere in pace e libertà
e ascoltare tutti
e scrivere
Ma la libertà è un uccello strano
in estinzione

E mi gridano i lupi
che orrore il discorso
atroce dei lupi:

Non puoi parlare con tutti
né puoi comprendere tutti
né puoi spostarti dove vuoi
Perché tutti gli altri sono nemici
e ascolterai solamente noi
vedrai solamente noi
e parlerai solamente con noi
che siamo i buoni
e solamente sorriderai e comunicherai
e bacerai noi che siamo i buoni
loro sono i cattivi
e non li ascolterai e non li vedrai e non 

Non posso entrare nel branco dei lupi
ma detesto ancor di più gli agnelli
Il peso della storia e della tradizione
o le radici nella storia e nella tradizione
i piedi ben sepolti a piombo
e che non si parli di volare
niente voli
ll poeta é un fingitore mi sussurra Pessoa
i lupi ululano di nuovo
annusano il sangue del poeta
la caccia alle streghe é sempre in atto
inventano qualunque pretesto
per trasformare il poeta in scarafaggio
insetto schifoso, merda
vogliono schiacciargli la lingua
tagliargli le dita
esiliarlo dargli un piatto di cibo insipido
animaluccio domestico
accusarlo di essere frocio contrabbandiere
fumatore di marijuana ubriacone drogato
prosseneta idealista
rompiscatole ladro segaiolo
cervello putrefatto
La storia si ripete
Loro sono i perfetti
gli eroi gli uomini d’acciaio l’inquisizione
cacciatori di streghe
quelli che possono parlare
quelli che hanno il pieno diritto
si appropriano della patria di dio del futuro
del benessere di qualunquecosalaquestioneéavereunabandiera
II poeta che stia zitto e la smetta di scocciare
o lo sgozziamo
Ma il poeta non starà zitto
né si lascerà sgozzare
né si nasconderà come una pulce fetente
né scriverà solo di cose belle e profumate
/ il poeta rifiuta la corona d‘alloro / voglio dire
il poeta rifiuta un rolex d’oro una borsa di studio un buon
appartamento un succulento incarico diplomatico /
Il poeta rompe le regole del gioco
Né lupo
né agnello.

(L’eretico – Non aver paura, Lulù – Pedro Juan Gutiérrez – Ed. Estemporanee)

 

 

Tiziano Matteucci

"Siede la terra dove nata fui / su la marina dove ’l Po discende / per aver pace co’ seguaci sui."(Dante Alighieri - Inferno, V).
Per il resto non c'e' molto da dire.
Pensionato italiano che ora risiede in una cittadina del nord ovest della Thailandia per un assieme di causalità e convenienze ... c'è solo una cosa certa: "faccio cerchi sull'acqua ... per far divertire i sassi" (Premdas)

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"Siede la terra dove nata fui / su la marina dove ’l Po discende / per aver pace co’ seguaci sui." (Dante Alighieri - Inferno, V). Per il resto non c'e' molto da dire. Pensionato italiano che ora risiede in una cittadina del nord ovest della Thailandia per un assieme di causalità e convenienze ... c'è solo una cosa certa: "faccio cerchi sull'acqua ... per far divertire i sassi" (Premdas)
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