Màprang, solo màprang

Màprang in vendita al mercato – foto tiziano matteucci

Solo da qualche giorno, e solo per altri due mesi, si può gustare questo frutto nativo del sud est asiatico. Siete quindi avvisati, nel caso vi assalisse la curiosità di assaggiarlo.

Albero e frutti di màprang – foto tiziano matteucci

มะปราง – màprang

Nome scientifico: Bouea macrophylla (Anacardiaceae). Nomi comuni: prugna mariana,  mango mariano, prugna mango e gandaria. Pianta nativa della Malesia e dell’Indonesia rappresentata da varie specie che si diversificano per i frutti che possono essere verdi o arancio con sapore acido, agrodolce o dolce.

Quelli nella foto a sinistra sono della specie che in Thailandia viene chiamata mayong chid, caratterizzata da colore giallo-arancio e sapore dolcissimo.

Anche le foglie giovani possono essere mangiate crude in insalata ed anche il seme, amarognolo, è commestibile. Nel frutto sono contenuti: carboidrati, proteine,  calcio, fosforo, ferro, vitamine A, B1, B2 e C.

Solo una cosa, preferirei lo chiamaste col suo nome locale มะปราง (màprang).  Se poi andate verso l’Indonesia chiamatelo gandaria e a voler utilizzare uno dei nomi inglesi direi: prugna mango (mango plum); in fondo oliva, mango e màprang appartengono alla stessa famiglia di piante.

Màprang – foto tiziano matteucci

Nulla da ridire sul nome scientifico (Bouea macrophylla) universalmente riconosciuto ed unico riferimento certo per il nome di un “qualcosa”. Ma il nome più comune è  prugna mariana (in inglese, marian plum) che, a dirla tutta, mi infastidisce… che volete che vi dica… a me quel “mariano” non piace.

Mi ricorda tanto l’arrivo dell’uomo occidentale con la sue visioni, le sue religioni … e deve per forza affibbiare, a “qualcosa che non conosce”, un nuovo nome … e i canguri sono lì a imperitura memoria  della nostra superbia.

Màprang – foto tiziano matteucci

Tiziano Matteucci

"Siede la terra dove nata fui / su la marina dove ’l Po discende / per aver pace co’ seguaci sui."(Dante Alighieri - Inferno, V).
Per il resto non c'e' molto da dire.
Pensionato italiano che ora risiede in una cittadina del nord ovest della Thailandia per un assieme di causalità e convenienze ... c'è solo una cosa certa: "faccio cerchi sull'acqua ... per far divertire i sassi" (Premdas)

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"Siede la terra dove nata fui / su la marina dove ’l Po discende / per aver pace co’ seguaci sui." (Dante Alighieri - Inferno, V). Per il resto non c'e' molto da dire. Pensionato italiano che ora risiede in una cittadina del nord ovest della Thailandia per un assieme di causalità e convenienze ... c'è solo una cosa certa: "faccio cerchi sull'acqua ... per far divertire i sassi" (Premdas)
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