Thailandia, visto turistico a entrate multiple in vigore dal 13 novembre 2015

Logo dell'Ambasciata Reale Thailandese - Roma Riportiamo l’avviso pubblicato dall’Ambasciata Reale Thailandese di Roma con la più recente modifica, apportata dal governo militare, alla politica dei visti d’ingresso turistici nel Regno di Thailandia.

AVVISO
REALE AMBASCIATA DI THAILANDIA, ROMA

VISTO TURISTICO A ENTRATE MULTIPLE

La Reale Ambasciata di Thailandia rende noto che il 28 luglio 2015 il governo Thailandese ha approvato il “Visto Turistico a entrate multiple” (METV)” in aggiunta all’attuale visto turistico di sessanta (60) giorni.

Il METV entrerà in vigore i1 13 novembre 2015 e contestualmente il visto turistico da sessanta (60) giorni con “doppia (2)” e “tripla (3)” entrata non sarà più disponibile.
La validità del METV è sei (6) mesi e la durata della permanenza è fino a (60) giorni per ciascun ingresso. La tassa per la richiesta del METV è di centocinquanta (150) Euro.
I richiedenti possono fare richiesta presso qualunque Ambasciata Thailandese, Consolato-Generale e Consolato Onorario.

Per la richiesta i seguenti documenti devo essere presentati insieme al modulo di richiesta compilato:
1. Passaporto con validità non inferiore a sei (6) mesi;
2. Estratto conto bancario con un saldo minimo di almeno Sei Mila (6.000) Euro;
3. Documentazione attestante un’attività lavorativa;
4. Prenotazione aerea di andata e ritorno (almeno per la prima entrata);
5. Prenotazione alberghiera confermata (almeno per la prima entrata); e
6. Permesso di soggiorno o certificato di residenza (per i richiedenti non italiani).

Si informa inoltre, che i funzionari dell’Ufficio Consolare si riservano il diritto di richiedere ulteriori documenti se ritenuto necessario.

Reale Ambasciata di Thailandia – Roma

Nota a margine:

Il testo sopra esposto riporta per intero un comunicato (di cui ho la foto) reperibile (mi si dice) presso i Consolati thailandesi in Italia. La disponibilità economica da dimostrare varia da nazione a nazione, la norma in lingua thailandese dice 2o0.000 baht (tra i 500 ed i 600 euro). Ad ogni modo, per i cittadini italiani la cifra è quella indicata dall’Ambasciata competente: 6.000 euro. Da sottolineare che per la maggior parte dei turisti italiani (quelli che si fermano in Thailandia da 1 a 60 giorni) nulla cambia.

Riassumendo, non serve andare in Ambasciata o Consolato per ottenere un visto turistico, in quanto viene rilasciato gratuitamente all’arrivo in Thailandia. Basta avere un biglietto aereo Andata/Ritorno. Poi a bordo dell’aereo compilerete la carta di arrivo (il personale di bordo solitamente provvede alla distribuzione). Infine alla dogana vi faranno un timbro sul passaporto: sostanzialmente quel timbro è il vostro visto.

La validità del visto è di 30 giorni. E’ rinnovabile, prima della scadenza, per altri 30 giorni, presso un qualsiasi Ufficio Immigrazione. (Nell’avviso sopra riportato leggo 60 giorni, ma io continuo a scrivere 30 + 30 giorni, in quanto i cittadini italiani ottengono, all’arrivo, un visto di soli 30 giorni, mentre i 30 giorni successivi si possono ottenere solo con rinnovo esplicito).

Da sottolineare anche che i visti (di qualsiasi tipo) risultano interamente utilizzati appena si esce dal Regno della Thailandia. Dunque anche se restante in Thailandia meno di 30 giorni, una volta usciti il visto non sarà più valido per rientrare. Se volete rientrare in Thailandia avrete bisogni di un nuovo visto.

Esempio: Partenza senza alcun visto. Arrivo a Bangkok e all’aeroporto ottengo un visto di 30 giorni. Dopo qualche giorno in Thailandia varco la frontiera ed entro in Cambogia per visitare Angkor Wat. In questo caso il visto thailandese di 30 giorni finisce la sua validità (ed anche qualsiasi altro tipo di visto, se prima dell’uscita non si provvede a richiedere il “permesso di rientro”). Se dopo qualche giorno in Cambogia voglio rientrare in Thailandia, alla frontiera ottengo un nuovo visto per la Thailandia di 30 giorni.

Tiziano Matteucci

"Siede la terra dove nata fui / su la marina dove ’l Po discende / per aver pace co’ seguaci sui."(Dante Alighieri - Inferno, V).
Per il resto non c'e' molto da dire.
Pensionato italiano che ora risiede in una cittadina del nord ovest della Thailandia per un assieme di causalità e convenienze ... c'è solo una cosa certa: "faccio cerchi sull'acqua ... per far divertire i sassi" (Premdas)

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"Siede la terra dove nata fui / su la marina dove ’l Po discende / per aver pace co’ seguaci sui." (Dante Alighieri - Inferno, V). Per il resto non c'e' molto da dire. Pensionato italiano che ora risiede in una cittadina del nord ovest della Thailandia per un assieme di causalità e convenienze ... c'è solo una cosa certa: "faccio cerchi sull'acqua ... per far divertire i sassi" (Premdas)
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