Suore Sexy e Prostitute Sacre

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Forse sarebbe meglio non sprecare commenti sui naturalissimi bisogni sessuali degli uomini, ma credo che questa notizia abbia dei risvolti sociali tali da meritare un breve commento. Parlo della storia del 75enne pluri-sposato e pluri-divorziato Silvio Berlusconi che la mattina va in Parlamento a “difendere la famiglia” in nome del papa re contro il grande bau bau, mentre la notte se la spassa in festini con giovanissime prostitute marocchine e montenegrine, mette il crocifisso fra i seni e tra le gambe dell’igienista orale italo-inglese Nicole Minetti (rimasta nuda dopo essersi vestita da sexy suora e aver fatto uno spogliarello) e dice “Dio santo ti benedica.” Passatempi legittimi, risponderanno i meno bigotti. Sì, certo, ognuno passa il tempo come preferisce, ma quando a passare il tempo in questo modo non e’ Pincopallino ma il leader del partito conservatore e Capo di un governo di centrodestra la situazione si complica un attimino.

Non mi scandalizzo perché, come dicevano MoraviaPasolini, solo chi non capisce, gli insicuri, i bigotti, gli psicologicamente incerti e i conformisti si scandalizzano, ma credo che cotanto vizio, lussuria e ipocrisia non siano stati praticati nemmeno dai patrizi e dagli imperatori romani dell’era precostantiniana. Di certo, le antiche usanze della prostituzione sacra presso babilonesi, fenici, assiri e probabilmente tra molti altri popoli dalla Sicilia alla Grecia fino all’India, erano rituali della fertilità, tentativi di immagazzinare l’energia vitale a beneficio della comunità, atti sacri da svolgere con sacerdotesse celesti dietro pagamento di un obolo al tempio. Erano pratiche di devozione e, in definitiva, riti sociali istituzionalizzati con una loro importante funzione strutturale nel senso durkheimiano del termine.

Al contrario, presso il moderno sultano di Arcore si svolgono riti privatissimi, dove decine di puttane vengono assoldate per il sollazzo di una sola persona, di un solo reale augello, o al massimo di una piccola corte di servi selezionati per la loro fedeltà al padrino. Il tutto senza alcun significato più profondo e senza il minimo risvolto sociale. A confronto i due fenomeni, quello dell’antico Vicino Oriente e quello dell’Arcore del Ventunesimo secolo, paiono quasi voler indicare un ripiegamento dell’uomo su se stesso, dalla società nel suo complesso alla piccolezza del proprio pene. Un rattrappimento dell’umanità. La tragedia della borghesia.

 

Alessio Fratticcioli

Alessio Fratticcioli

Alessio è il fondatore e amministratore di Asiablog.it (anche su Facebook, Twitter e Google+). Vive in Asia dal 2006. Sta svolgendo un dottorato di ricerca in comunicazione politica presso la Monash University. Per saperne di più su questo buffo personaggio, la sua lunga e noiosa biografia si trova qui.
Alessio Fratticcioli

About Alessio Fratticcioli

Alessio è il fondatore e amministratore di Asiablog.it (anche su Facebook, Twitter e Google+). Vive in Asia dal 2006. Sta svolgendo un dottorato di ricerca in comunicazione politica presso la Monash University. Per saperne di più su questo buffo personaggio, la sua lunga e noiosa biografia si trova qui.
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