Bangladesh, attacco a Dacca: blitz teste di cuoio libera 13 ostaggi. Venti vittime e incertezza sulla sorte degli italiani

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Un centinaio di forze speciali del Bangladesh hanno fatto irruzione nel ristorante dove i terroristi si erano asserragliati con decine di ostaggi. Foto Getty Images

Gruppo di terroristi attacca ristorante frequentato da stranieri. Blitz teste di cuoio libera 13 ostaggi. Ci sono 20 morti ma non si conosce ancora la sorte degli ostaggi italiani. L’ISIS ha rivendicato l’attacco 

(Asiablog.it) — Venerdì sera un gruppo di uomini armati ha preso in ostaggio decine di persone nel ristorante Holey Artisan Bakery di Dacca, la capitale del Bangladesh, un locale frequentato soprattutto da stranieri.

Dopo dieci ore di trattative un blitz delle forze speciali ha ucciso 5 terroristi salvando 13 ostaggi. Gli ostaggi uccisi sono 20.

Trattative e blitz

Secondo il Bangla Tribune i terroristi hanno negoziato il rilascio degli ostaggi facendo due richieste principali: la liberazione del leader del gruppo terroristico Jamaat-ul-Mujahideen Bangladesh ed il riconoscimento della loro lotta volta ad imporre l’Islam nel paese.

La polizia ha trattato per circa 10 ore, poi in mattinata le forze speciali sono intervenute freddando cinque terroristi e liberando almeno 13 ostaggi. Due agenti avrebbero perso la vita durante l’operazione. Gli ostaggi uccisi sarebbero 20.

Un ufficiale di polizia sul posto ha detto che quando le forze di sicurezza hanno cercato di entrare nel locale hanno incontrato una pioggia di proiettili e granate.

Il sedicente “Stato Islamico” (ISIS) ha rivendicato l’attacco postando online delle fotografie di alcuni cadaveri che apparterrebbero a degli stranieri uccisi nel ristorante.

Ostaggi e vittime

I militari hanno dichiarato che 20 ostaggi sono stati uccisi dai terroristi in modo “brutale”: sgozzati con lame affilate.

I terroristi rinchiusi nel ristorante avrebbero persino torturato gli ostaggi che non sapevano recitare il Corano.

Le autorità non sono ancora in grado di fornire i nomi e la nazionalità delle vittime, che sarebbero tutte straniere.

Rimane il fiato sospeso anche per la sorte degli ostaggi italiani. (UPDATE: Dacca, 9 vittime italiane. In Bangladesh bandiere a mezz’asta.)

Ieri l’ambasciatore d’Italia in Bangladesh, Mario Palma, ha dichiarato che tra le persone prese in ostaggio ci sarebbero stati sette cittadini italiani.

Il ministro degli Esteri d’Italia, Paolo Gentiloni, ha scritto su Twitter che stava seguendo con ansia la situazione ed ha espresso solidarietà con le famiglie degli italiani coinvolti.

Il primo ministro Matteo Renzi ha lasciato improvvisamente una cerimonia presso il Colosseo a Roma per seguire la vicenda nel suo ufficio.

L’attacco di Dacca segna una escalation rispetto alla recente ondata di omicidi rivendicati da gruppi legati all’ISIS e Al-Qaeda in Bangladesh nella quale hanno perso la vita oltre 20 persone tra artisti, blogger, giornalisti, attivisti per i diritti dei gay, atei, minoranze religiose e stranieri.

 

Alessio Fratticcioli

Alessio Fratticcioli

Alessio è il fondatore e amministratore di Asiablog.it (anche su Facebook, Twitter e Google+). Vive in Asia dal 2006. Sta svolgendo un dottorato di ricerca in comunicazione politica presso la Monash University. Per saperne di più su questo buffo personaggio, la sua lunga e noiosa biografia si trova qui.
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About Alessio Fratticcioli

Alessio è il fondatore e amministratore di Asiablog.it (anche su Facebook, Twitter e Google+). Vive in Asia dal 2006. Sta svolgendo un dottorato di ricerca in comunicazione politica presso la Monash University. Per saperne di più su questo buffo personaggio, la sua lunga e noiosa biografia si trova qui.
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