Bangladesh, ostaggi torturati se non conoscevano il Corano: lo riferisce un testimone

Bangladesh attack restaurant blood

Uomo a terra ferito vicino al ristorante attaccato dai terroristi a Dacca, Bangladesh, 1 luglio 2016. Foto AP

Nell’inferno del ristorante di Dacca assaltato dai terroristi: musulmani graziati, gli altri torturati 

(Asiablog.it) — Alcuni ostaggi sono stati trattati umanamente perché sapevano recitare alcuni versi del Corano, mentre gli altri sono stati torturati. Lo ha riportato Rizaul Karim, il padre di uno degli ostaggi liberati dal blitz delle forze speciali sabato mattina a Dacca, in Bangladesh. 

Il testimone ha dichiarato al Daily Star, un giornale online del Bangladesh, che i terroristi hanno trattato i cittadini bengalesi in modo migliore rispetto agli stranieri:

«Gli assalitori non si sono comportati male con i connazionali del Bangladesh — ha riferito Rezaul Karim. — Anzi gli hanno anche servito un pasto.

Gli uomini armati hanno voluto appurare la religione degli ostaggi chiedendo a ognuno di recitare dei versi del Corano. Quelli che sapevano recitarli venivano risparmiati, gli altri venivano torturati».

Il figlio di Rizaul Karim si trovava al ristorante insieme alla moglie e ai due figli. I quattro bengalesi sono stati liberati dall’intervento delle forze speciali.

 Fonte immagine: The Advocate

 

Alessio Fratticcioli

Alessio Fratticcioli

Alessio è il fondatore e amministratore di Asiablog.it (anche su Facebook, Twitter e Google+). Vive in Asia dal 2006. Sta svolgendo un dottorato di ricerca in comunicazione politica presso la Monash University. Per saperne di più su questo buffo personaggio, la sua lunga e noiosa biografia si trova qui.
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About Alessio Fratticcioli

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